Diritti Tv: vicenda sempre più complessa, i network preparano il ricorso al Tar

Diritti Tv: vicenda sempre più complessa, i network preparano il ricorso al Tar

La contesa sui diritti Tv che vede Infront, Mediaset, Sky e Lega Serie A sotto accusa si prolungherà per diversi mesi.

La contesa su diritti Tv che vede protagonisti Lega Serie A, Infront, Mediaset e Sky rischia di prolungarsi per diversi mesi o addirittura anni.

Come riporta ‘Stadio’, le quattro parti in causa sono accusate dall’Antitrust di aver fatto cartello per influenzare l’assegnazione dei diritti Tv per il triennio 2015/2018 creando un monopolio che esclude tutte le altre forze dal mercato. Le decisioni di Agcom arriveranno entro qualche settimana ma probabilmente saranno in linea con l’istruttoria concretizzando una condanna per tutti e quattro gli accusati, traducibile con pesanti sanzioni da diversi milioni di euro. Per questo i legali dei network sono già al lavoro per preparare il ricorso da presentare al Tar ed eventualmente al Consiglio di Stato, in questo modo i tempi della vicenda si allungheranno a dismisura. Le linee difensive dei quattro accusati riguardano in primis il fatto che l’istruttoria dell’Antitrust sia partita soltanto dopo la diffusione di un’intercettazione di Claudio Lotito, mentre il Codacons otto mesi prima aveva già presentato un esposto con gli stessi contenuti. Inoltre i legali di Infront hanno sottolineato come un terzo concorrente, cioè Eurosport, non potesse essere ammesso alle trattative non avendo raggiunto il prezzo minimo previsto dal bando. Infine Antonio Catricalà, esperto nominato da Mediaset, ha negato l’eventualità di un accordo extra-asta tra Sky e Mediaset, sottolineando che i due network si stanno dando battaglia sul mercato da diversi anni.

Entro un mese dovrebbe arrivare il verdetto dell’Antitrus, ma la vicenda non si concluderà così presto.

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