Di Vaio: “Donadoni ha portato idee. Destro? Può rientrare in Nazionale”

Di Vaio: “Donadoni ha portato idee. Destro? Può rientrare in Nazionale”

Intervenuto nella giornata di oggi su Rete Sport, Marco Di Vaio ha parlato del pareggio tra Bologna e la Roma e del momento che stanno vivendo gli uomini di Donadoni dopo l’esonero di Delio Rossi.

Riprendiamo le dichiarazioni di Marco Di Vaio inerenti al Bologna, dal sito dell’emittente romana (www.retesport.it):

Cosa è successo al Bologna con il cambio di allenatore?

“Sono successe due cose: la squadra si è sentita responsabilizzata e si è sentita di dover fare di più su alcuni particolari, non gli si poteva rimproverare nulla. Forse mancava lo spirito, e il cambio di allenatore ha accelerato il processo. La squadra è cambiata tanto, i giocatori stanno facendo esperienza domenica dopo domenica. Poi Donadoni ha portato idee, anche ieri l’abbiamo dimostrato, giocandocela a viso aperto”

Dopo il 2-1 della Roma la partita sembrava chiusa. Cosa è successo poi?

“Fin dall’inizio abbiamo giocato con intensità e con aggressività. Siamo stati bravi nella reazione, ci siamo rimessi lì, abbiamo tirato fuori un paio di azioni importanti, la squadra è stata sempre viva, anche quando la Roma ci ha messo in difficoltà con le palle lunghe con Dzeko. Non abbiamo permesso alla Roma di prendere il sopravvento, la squadra ha meritato il risultato”

Il momento di Destro. Può rientrare nel giro della Nazionale?

“Penso che sia il simbolo di quello che è successo con il cambio di allenatore, ha cambiato atteggiamento, si è responsabilizzato molto. Penso che abbia fatto alla grande le ultime tre partite, a prescindere dai gol, che non è un caso che siano arrivati. Sta facendo quello che ci aspettavamo. Se continua così può tornare in Nazionale”

Cosa è cambiato a livello mentale nel Bologna?

“Se manteniamo questo atteggiamento possiamo salvarci. In questo momento abbiamo avuto una grande reazione e abbiamo riaperto il nostro campionato. Con Delio Rossi, a parte i primi 20 minuti con la Lazio e la gara con la Fiorentina, non eravamo mai usciti con la sensazione di inadeguatezza alla categoria. Eravamo preparati tatticamente, c’era meno consapevolezza, dovevamo acquisire convinzione. Nei primi tempi abbiamo fatto molto bene, pagavamo l’esperienza nella ripresa, in cui abbiamo perso un sacco di punti. Stiamo facendo cose migliori e non è un caso che siano arrivati i risultati. Con Rossi mai ho avuto la sensazione di una squadra male preparata”

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy