Di Vaio: “Carattere Bologna, adesso sotto con l’Inter”

Di Vaio: “Carattere Bologna, adesso sotto con l’Inter”

Il Club Manger del Bologna, Marco Di Vaio, è intervenuto a margine della cerimonia di intitolazione dell’area verde fra via Andrea Costa e via della Certosa a Giacomo Bulgarelli, commentando il momento rossoblù post Carpi.

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

“Ora siamo un po’ più tranquilli, anche se già martedì arriva l’Inter”

E’ un Marco Di Vaio più rilassato, ma sempre sul pezzo, quello che si è presentato alla cerimonia di intitolazione a Giacomo Bulgarelli del giardino situato fra via Andrea Costa e via della Certosa, a cui erano presenti anche il sindaco di Bologna Virginio Merola, la famiglia Bulgarelli e l’assessore dello Sport Luca Rizzo Nervo.

Il Club Manager rossoblù ha commentato il momento della squadra di Rossi, all’indomani della vittoria nel derby emiliano col Carpi.

“Siamo contenti per i ragazzi, ma soprattutto per i nostri tifosi, che ci hanno seguito e sostenuto per l’intero match – come riporta il Resto del Carlino –  Abbiamo vinto in rimonta una partita che si era messa male, dando una risposta di carattere e dimostrando di volere i tre punti a tutti i costi. Il lavoro settimanale sta cominciando finalmente a dare i suoi frutti, adesso testa all’impegno di martedì con l’Inter”. E’ questo il quadro dipinto da Di Vaio, in una domenica in cui Bologna si è scoperta non più ultima della classe. Il “sacco di Carpi” e le contemporanee sconfitte di Hellas Verona e Frosinone hanno regalato un sorriso all’intera città: il giusto premio nella giornata di commemorazione di un simbolo come Giacomo Bulgarelli.

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  1. schilpariob_185 - 3 anni fa

    Il Bologna di Rossi non ha ritmo.Ha ragione Marocchi che ha commentato Bologna -Carpi per sky.Si gioca sempre al piccolo trotto mai un allungo in piena velocità o un passaggio di prima..L’unico capace di crossare in attacco è Masina.Ferrari è negato.Destro non riceve palla ma non è capace di smarcarsi.Lo si vide quando Mirante rinvia: aspetta sempre quei due minuti per dare tempo alla squadra avversaria di posizionarsi.Il rinvio è poi sempre su Destro,al centro,che perde sempre il contrasto di testa( non e Toni).Rossi imposta il gioco come
    20 anni fa.Colpa degli uomini presi da Corvino o di Rossi?Certamente entrambi..

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