Di Vaio al QS: “Non aspettatevi un colpo da 20 milioni. Giack? Più facile trattenere Diawara”

Di Vaio al QS: “Non aspettatevi un colpo da 20 milioni. Giack? Più facile trattenere Diawara”

Il club manager rossoblù parla in un’intervista al Resto del Carlino del futuro del Bologna.

E’ un Marco Di Vaio a 360° quello che ha parlato in esclusiva al Resto del Carlino. Il club manager rossoblù ha toccato più punti, in particolare quello del prossimo mercato estivo, vista la salvezza (quasi) raggiunta dalla squadra.

Ma non è ancora aritmetica. La mia prima idea è che lunedi bisogna battere il Verona”, sottolinea l’ex punta del Bologna. Un Bologna che però è già proiettato sul prossimo futuro: la società sta lavorando infatti sulle conferme degli elementi più importanti.

“Fra Giaccherini e Diawara è più facile trattenere il secondo. Amadou è un nostro giocatore, si tratta solo di sedersi attorno ad un tavolo per adeguargli il contratto. Emanuele, invece – continua Di Vaio -, è di proprietà del Sunderland, quindi spetta a loro la prima decisione. Sono un club ricco e questo permette loro di non svendere i patrimoni che possiedono. La grande stagione del “Giack” da una parte ci rende felici, ma dall’altra ne complica il riscatto”. 

Non solo conferme però, ma anche la ricerca da parte della dirigenza degli innesti giusti per far fare il salto di qualità alla squadra. “L’obiettivo del Presidente è la crescita graduale del club. Un club che ottenga risultati e che sappia reinvestire i soldi guadagnati dalle cessioni. Se conosco Saputo – sottolinea Di Vaio – dico che chi si aspetta che il Bologna spenda 20/25 milioni per un Gabbiadini è fuori strada: semmai dovremo essere bravi a vendere a quelle cifre un  nostro calciatore“.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy