De Carolis: “L’affetto di Mancini verso Bologna è reale”

De Carolis: “L’affetto di Mancini verso Bologna è reale”

Il commento di Guido De Carolis, giornalista del Corriere della Sera, sulla partita di stasera tra Bologna e Inter

Anche Guido De Carolis del Corriere della Sera ed esperto di Inter è intervenuto a Quasi Gol su Rete 7. Si parte con il punto sui nerazzurri e sulla partita di stasera: “L’Inter non vince da un mese, per il Bologna sarà difficile perché tecnicamente c’è molto divario. I nerazzurri fanno pochi gol ma ne fanno anche pochi. Icardi, il capitano, sta segnando col contagocce e se il Bologna la gioca, come ha fatto il Palermo, sull’aggressività allora può fare male. Gli esterni di difesa dell’Inter spesso vanno in difficoltà, sono giocatori che hanno amnesie e il migliore è stato fin qui Santon. Il Bologna dovrà stare attento con Perisic e Biabiany, entrambi veloci e tecnici. Non vorrei riposasse Jovetic e giocasse Ljaic”. Sul tifo nerazzurro presente stasera: “Alla fine saranno 3-4mila, a Palermo erano in tanti. E’ una tifoseria che ha ritrovato entusiasmo”.

Su Mancini: “L’affetto di Mancini verso Bologna è vero, sono parole reali perché Mancio si ricorda da dove è venuto e sa che ha radici in città”.

Su Destro, chiamato a sbloccarsi: “Non credo che un 24enne possa avere problemi di recupero. In più toglierlo è molto rischioso perché da lui devono arrivare i gol che salveranno il Bologna”. Infine, un commento su Donadoni, accostato a Bologna e Verona: “Non credo che Donadoni verrà a Bologna e non credo che Mandorlini verrà esonerato. Sia a Verona che a Bologna ci sono società che hanno capito che il cambio in corsa è una moda italiana. Mandorlini paga aver avuto Toni fuori, ma alla fine resterà”.

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