Da ultimi a salvi, ma ora arriva il difficile

Da ultimi a salvi, ma ora arriva il difficile

Roberto Donadoni ha iniziato con due sfide ‘abbordabili’ ora arriva il difficile con Roma, Torino, Napoli e Genoa. Quattro partite per delineare il futuro del Bologna.

Ricordarsi di come Stefano Colantuono salvò la sua panchina vincendo a Bologna e vedere ora come  i rossoblù siano riusciti a raggiungere di nuovi i friulani, dà il senso del cambio di marcia che Roberto Donadoni ha impresso al Bologna nelle due partite che ha guidato dalla panchina. Al netto di tutto il resto, della tattica, delle scelte, Donadoni ha dimostrato di essere in grado di portare a casa punti contro le formazioni più abbordabili. Rossi collezionava discrete prestazioni, ma perdeva sempre. E’ successo contro l’Udinese, contro il Palermo, squadre che poi sono rimaste lì, in zona calda. E’ forse questo, più di altro, ad aver portato all’esonero dell’ex tecnico della Lazio. Perché effettivamente – per quanto mostrato in casa – il Bologna avrebbe meritato qualche punto in più, ma quelli che non hanno portato a casa i rossoblù se li sono accaparrati le altre, scavando quel solco che aveva portato il Bfc a sprofondare fino all’ultimo posto.

Donadoni si è ritrovato a subentrare nel momento in cui il calendario proponeva una sfida casalinga contro una tranquilla Atalanta e una partita contro il derelitto Verona. Occasione ghiotta per fare sei punti: missione portata a compimento. Purtroppo il difficile viene ora, perché le prossime due sfide casalinghe saranno contro due big del campionato: Roma e Napoli. In mezzo una delicata trasferta a Torino contro una squadra in netto calo rispetto allo scintillante avvio di stagione. E’ arrivato dunque il momento per il Bologna di strappare qualche punto contro formazioni di caratura superiore, un mantra che il neo tecnico ripete spesso: “Ad ogni partita ci sono punti a disposizione, dobbiamo cercare di prenderli”. Continuità di risultati significa anche riuscire a pareggiare qualche partita, muovere comunque la classifica, proseguire con la striscia di risultati utili. La fiducia, la crescita costante passa anche da questo. Tre partite difficili dunque, al termine di queste, quello che si presenta come un altro scontro diretto: il 12 dicembre a Marassi contro il Genoa. Il prossimo mese può essere decisivo dunque, sia per cercare di restare attaccati al treno salvezza, sia per provare a restare fuori dagli ultimi tre posti. Spianando la strada al mercato di gennaio.

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