Da Chavez a Higuain, ecco l’operato di Bigon

Da Chavez a Higuain, ecco l’operato di Bigon

Cinque anni a Napoli vissuti tra grandi colpi di mercato e perfetti sconosciuti caduti nel dimenticatoio, ecco le operazioni di Riccardo Bigon.

Corvino ripeteva sempre un concetto: “Tutti sbagliamo, l’importante è che la percentuale di errore sia la minore possibile”. Vale per tutti i Ds, compreso per Riccardo Bigon che si appresta a sostituire il dirigente salentino a Bologna. Tanti disquisiscono sull’operato dell’ormai ex Ds del Verona, ma vediamo quali sono state le sue operazioni.

Sicuramente, tra i meriti di Bigon c’è anche quello relativo ai trofei. 2 Coppe Italia e una Supercoppa vinte con il Napoli, un bottino non male per chi da sempre è stato stritolato dalla supremazia delle milanesi e della Juve. Poi la Champions, competizione che il Napoli ha onorato tanto da sfiorare il passaggio del turno in un girone durissimo con Dortmund e Manchester City. Altro merito di Bigon: la gestione post Cavani. Cessione importante, che non ha indebolito la squadra. Si è passati dal ‘matador’ al ‘pipita’ Higuain, oltre all’argentino sono arrivati anche Koulibaly (esploso con Sarri), Mertens, Gabbiadini e Callejon. Se il Napoli sembra essere diventata la vera alternativa alla Juve il merito è anche so. Come dicevamo, non tutti gli acquisti sono stati azzeccati. I tifosi rossoblù si ricordano la cessione di Britos al Napoli per 8 milioni, ma in azzurro sono arrivate anche tante meteore poi sparite dai radar. Uvini, Fideleff, Yebda, Chavez, Radosevic, Dumitru, Hoffer e Cribari per esempio. Poi Verona, stagione culminata con una retrocessione in cui, però, qualche giocatore interessante si è visto. Helander, Ionita e Souprayen per citarne qualcuno. Insomma, intelligenti scelte di mercato unite a clamorosi flop. E’ la dura vita del Ds.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy