Tra nazionale e Bologna, da Viani a Donadoni: i c.t. rossoblù

Tra nazionale e Bologna, da Viani a Donadoni: i c.t. rossoblù

La storia dei Ct divisi tra nazionale ed il club bolognese così come ci ricorda Stadio.

A cinque giorni dalla partita qui a Bologna della nazionale di Conte ci piace ricordare come spesso la scelta dei ct tra la panchina rossblu e quella azzurra non presenta poi così tante differenze. Sono tre grandi allenatori che fecero prima la storia del Bologna per poi approdare a Coverciano, tra questi Bernardini, Schiavio e Buso oppure come l’attuale allenatore Donadoni ecco la lista degli allenatori prima al vertice azzurro e poi a quello del club bolognese. Abbiamo nomi importanti come Alfredo Foni, Edmondo Fabbri e Gipo Viani.

Alfredo Foni, reduce dai due scudetti vinti con l’Inter venne nominato ct della nazionale non facendo poi però qualificare i nostri azzurri al mondiale svedese del ’58. Nonostante ciò, riuscì a convincere qualcuno, ovvero l’allora presidente del club rossoblu Renato Dall’Ara che lo scelse come allenatore del Bologna. Come non ricordare il nostro amato Mondino? Edmondo Fabbri fece molto bene nel Bologna rimediando un 4° posto, una vittoria in Coppa Italia e la prestigiosa coppa italo-inglese contro i campioni del Machester City, pur se non ne uscì altrettanto vittorioso dall’esperienza azzurra dei mondiali inglesi del ’66. Infine il grande Gipo Viani che a metà del campionato riuscì a far conquistare il 5° posto al Bologna.

Ma concludendo con il più recesnte, Roberto Donadoni, il quale fece molto bene con la nazionale, di fatti si trovò a guidare “la terra di mezzo” preceduta prima e susseguita poi dal c.t. campione del mondo Marcello Lippi. Gli azzurri di Donadoni non hanno molto da rimproverarsi nella corsa all’Europeo del 2008, anzi riuscirono a vincere ben 13 partite, pareggiarne 5 e perderne altrettante, tra queste la sconfitta contro la Spagna che arrivò solamente ai calci di rigore riuscendo a tener testa ad Iniesta e Xavi. Bernardini riuscì ad avere tra le mani una nazionale vincente così come Schiavio. Buso dopo l’esperienza in rossoblu, fu l’assistente in azzurro di Donadoni. Di certo possiamo concludere dicendo che l’esperienza in rossoblu prima o dopo la nazionale, con una media di sette allenatori ad aver condiviso entrambe le panchine, sembra essere un rito insormontabile.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy