Cotti: “Da Donadoni mi aspettavo qualcosa di più. Perchè è stato allontanato Corvino?”

Cotti: “Da Donadoni mi aspettavo qualcosa di più. Perchè è stato allontanato Corvino?”

Le parole di Filippo Cotti a RadioBolognaUno.

Ai microfoni di ‘Quasi Gol’ è intervenuto Filippo Cotti che ha parlato del crollo del Bologna e ha commentato le parole pronunciate ieri da Fenucci.

Il giornalista bolognese analizza così il periodo di grave crisi attraversato dai rossoblu: “Non ce la dimenticheremo questa sconfitta. È difficile capire perchè il Bologna che era diventato un bellissimo cigno ora è un brutto anatroccolo. Queste ultime partite dobbiamo giocarle con grande attenzione, ma soprattutto orgoglio e dignità sportiva. Ci sono una serie di situazioni che hanno fatto si che la squadra arrivasse a questo punto: Giak che pensa gli Europei, alcuni giocatori hanno la testa ai rinnovi, in più ci sono lotte interne tra Fenucci e Corvino, infine le voci su Donadoni. Se in questo periodo andiamo male non è colpa dello staff medico, nè è colpa solo dell’assenza di Destro, la verità sta in mezzo, il numero 10 è importante, ma non cosi decisivo”.

Cotti critica anche la società e l’allenatore, colpevoli non aver gestito al meglio la situazione: “Da Donadoni mi aspettavo qualcosa di più anche sul piano della gestione e dell’impatto, non ha mai detto di voler sposare in toto il progetto di Saputo e di pensare ai rinforzi futuri. A un certo momento abbiamo semplicemente spento la luce e credo che anche lui abbia delle colpe, quando non riesci a far bene è colpa di tutti. Poi mi chiedo perchè è stato accantonato Corvino che ci ha fatto prendere giocatori di altissimo livello come Diawara. Si sapeva fin da subito che era un ds che gestiva tutto e voleva avere tutto sotto controllo, mentre ora la dirigenza vuole uno più diplomatico, ma un cane non può miagolare”.

Infine Cotti presenta la fondamentale gara di domenica contro il Genoa dando qualche spunto per la formazione: “Farei giocare Floccari: Acquafresca e Giaccherini a Napoli non pervenuti. Dobbiamo stare attenti a non prenderle e cercare di fare gol. Il Genoa è una squadra che non fa sconti come dimostrato ieri sera, saldi di fine stagione quest’anno ce ne sono pochi. Mi sembrano tutte partite molto vere, nessun biscottone. Se perdi domenica diventa una cosa veramente complicata anche perchè la squadra non ha la testa per combattere dato che ha staccato la spina dopo la Juve. Bastano 2-3 punti per chiudere il discorso”.

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