Costa: “Nagy e Pulgar sono compatibili. Modulo? Pensiamo troppo ai numeri”

Costa: “Nagy e Pulgar sono compatibili. Modulo? Pensiamo troppo ai numeri”

Diego Costa ha parlato ai microfoni di Radio 1909

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Diego Costa ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni sul mondo del Bologna a Radio 1909, durante la trasmissione “Fire and Desire”.

Sull’ultima partita: “L’approccio faceva ben sperare, il Cagliari lo avevo visto a Milano ed ero un po’ impaurito alla vigilia della partita contro il Bfc. Barella è in forma strepitosa, secondo me diventerà il Nainggolan italiano nei prossimi anni, sa fare gol e recuperare palla. Avevo anche paura di Joao Pedro. Maran è stato bravissimo a mettere in campo Castro, che al Bologna ha sempre fatto male, sia quando giocava al Catania che quando giocava al Chievo. Lui fa parte della categoria di giocatori che sanno saltare l’uomo. A Bologna siamo pieni di giocatori che l’uomo non lo sanno saltare. Il gol subito da Joao Pedro non mi è piaciuto per niente, inoltre non mi è piaciuta neppure l’occasione sciupata da Falcinelli. Orsolini? Veniva da un gol decisivo segnato la settimana prima, secondo me avrebbe dovuto giocare titolare per sfruttare anche il suo entusiasmo”.

Sull’arbitro: “A me Pasqua non è dispiaciuto, soprattutto confrontato alle prestazioni di altri arbitri in questo inizio di stagione”.

Sul modulo: “Il 3-5-2 può variare a seconda degli interpreti. In fase difensiva, con gli esterni che abbiamo, diventa un 5-3-2. Pensiamo troppo a questi numeri, quando invece i moduli sono flessibili”

Su Palacio: “Senza infortunio credo che lo avremmo visto giocare sempre da titolare. E’ il giocatore migliore che ha in rosa il Bologna, su questo non c’è dubbio. Credo che avrebbe sempre fatto coppia con Santander e la farà una volta rientrato”.

Sul centrocampo rossoblù: “Ben venga l’abbondanza, siamo felici di vedere un reparto che non ha più come sola alternativa Valencia. Vorrei tanto che gli allenatori in generale, non solo Inzaghi, provassero a spostare i giocatori in ruoli in cui solitamente non giocano, anche per aiutarli nella loro crescita”.

Dualismo Nagy-Pulgar: “Secondo me possono essere compatibili. Nagy è più concentrato, Pulgar ha maggiore visione di gioco ed è bravo in interdizione”.

Esonero di Ballardini: “I tifosi del Genoa sono ai ferri corti da anni con Preziosi. Una volta è stato preso con una valigia piena di soldi ed ha ammesso di voler comprare una partita, mentre due anni dopo è stato proposto come presidente di Lega. Questo è indice della situazione del nostro calcio. Ha degli uomini nel suo staff molto capaci, che per ultimo hanno acquistato Piatek. Ma sappiamo bene come è la politica del presidente: molto spesso ha avuto squadre davvero forti, da qualificazione europea, poi smantellate a gennaio. Il Genoa fa praticamente due mercati estivi all’anno. Ballardini è un eroe per la tifoseria del Grifone, lo scorso anno ha trasformato una squadra che era in difficoltà. Credo che si sia emozionato per l’amore che gli è stato dimostrato dai tifosi”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy