Corvino ritrova Babacar e Bernardeschi

Corvino ritrova Babacar e Bernardeschi

Di Francesco Bocchini

Domani sera il Bologna, dopo i primi tre punti conquistati due giorni fa, vola al Franchi di Firenze per una difficile trasferta sul campo della terza in classifica. Sarà una sfida tra presente e passato per Pantaleo Corvino, che nei suoi trascorsi a Firenze ha saputo lasciare il segno scoprendo e portando alla viola moltissimi talenti come Montolivo, Toni, Jovetic, Ljajic, ma soprattutto Babacar e Bernardeschi, rispettivamente classe 1993 e 94, ai quali Paulo Sousa sta dando grande fiducia in questo inizio di stagione. Babacar ha già fatto vedere nelle scorse stagioni il suo potenziale, e quest’anno ha iniziato alla grande il campionato con due reti entrambe decisive contro Carpi e Genoa. Il senegalese arrivò a Firenze quando aveva ancora soltanto 14 anni proprio grazie a Corvino, tuttavia il suo impiego nella giornata di domani non è dato per certo dopo essere uscito acciaccato dalla sfida contro il Carpi.  Anche su Bernardeschi c’è lo zampino di Corvino. Come riporta il Carlino, il classe 94’ infatti non è stato lontano da salutare Firenze per approdare all’Old Trafford di Manchester, tuttavia a convincerlo a rimanere fu proprio Corvino, convinto che il giovane un giorno sarebbe diventato un punto di forza della squadra viola.
Lo scorso dicembre Corvino è passato al Bologna e non ha smesso di puntare sui giovani, come dimostrano gli acquisti di Pulgar, Krafth,  Donsah, Crisetig, Diawara e Mounier. Gli ultimi due in particolare hanno già lasciato il segno: Diawara alla prima da titolare in cabina di regia ha fatto un ottima gara mostrando grande personalità, Mounier invece ha firmato i primi fondamentali tre punti di questa stagione.
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