Corvino attende una risposta da Ramirez

Corvino attende una risposta da Ramirez

L’ex numero 10 uruguaiano del Bologna vorrebbe tornare in Italia per vestire nuovamente la casacca con i colori rossoblù e Pantaleo Corvino attende una risposta che potrebbe concretizzare un progetto di rilancio per un giocatore del quale si sono smarrite le tracce. Da ‘Stadio’

A volte ritornano, ma questa volta il titolo non ha nulla a che vedere con i racconti del grande scrittore Stephen King, bensì con ex calciatori che “rischiano” di tornare in rossoblù. Era la stagione 2010-2011, quella del caos societario provocato dalla cessione dei Menarini all’imprenditore cagliaritano Sergio Porcedda e del repentino cambio d’allenatore ad inizio stagione (Franco Colomba esonerato senza neanche aver disputato una partita con la squadra, al suo posto Alberto Malesani); l’annata in cui il Bologna espugnò il fortino della Juventus con una doppietta stupenda di Marco Di Vaio (totalizzò 19 centri in campionato) e dove giocavano calciatori entrati nel cuore della tifoseria. Ma era anche il Bologna della colonia uruguaiana, composta dal grande Diego “El ruso” Perez (con Mudingayi diga di centrocampo), Miguel Angel Britos (difensore roccioso), Henry Gimenez, Bruno Montelongo e, infine, Gaston Ramirez. Proprio quest’ultimo è il protagonista di questa vicenda.

Ceduto al Southampton, fa il suo esordio nella prestigiosa Premier League inglese ma un infortunio, sofferto nella seconda stagione, ne pregiudica l’andamento, facendogli terminare anzitempo il campionato. Il 1° settembre 2014 viene acquistato dalla squadra londinese dello Hull City.

In questi giorni di mercato, Pantaleo Corvino sta trattando in maniera serrata con il procuratore del ragazzo per cercare di riportarlo al Bologna, se tale progetto andasse a buon fine, ritroverebbe l’ex capitano Marco Di Vaio, ora dirigente. Però l’operazione, tra ingaggio, bonus a rendimento (gol e obiettivi raggiunti), con la commissione all’agente, costerebbe sui 2 milioni e mezzo, che sarebbero troppi per un giocatore sul quale nessuno ha certezze, a cominciare dal suo stato fisico:è stata richiesta, giustamente, una visita medica preventiva all’Isokinetic. C’è una richiesta da una parte, un’offerta dall’altra: occorre che le parti si vengano incontro.

Corvino sarebbe disposto a mettere sul piatto della bilancia un ingaggio della fascia medio-alta della rosa (6-700 mila euro, che diventerebbero un milione con i bonus), con eventuali altri ritocchi in caso il giocatore dimostri il suo valore. A parte un sondaggio del Middlesborough, per l’uruguaiano non vi sono state offerte e un futuro in terra cinese pare solo fumo artificiale alzato per annebbiare la vista. L’esperienza inglese di Gaston Ramirez, segnata da infortuni e anonimato, è si è conclusa in un disastro campale: il talento non è emerso in uno dei campionati più prestigiosi del Mondo e questo è ciò che preoccupa l’ambiente rossoblù, un acquisto sbagliato può compromettere una stagione fin qui giocata alla pari con tutti.

Ultimo, ma non meno importante, va detto che dalla cessione di Ramirez al Southampton nell’estate del 2012 si ricavarono 20 milioni, 12 dei quali andarono al Bologna Football Club 1909, mentre il resto fu diviso da Betancourt e il Peñarol, i quali detenevano il 30% del cartellino.

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