Contro questo Empoli difficile spuntarla, ma tanto di cappello alla prestazione rossoblù

Contro questo Empoli difficile spuntarla, ma tanto di cappello alla prestazione rossoblù

Editoriale di Alessandro Reni

Sabato sera contro gli azzurri allenati da Giampaolo il Bologna non è riuscito ad ottenere un risultato positivo, incassando di fatto la seconda sconfitta dell’era Donadoni. I petroniani hanno segnato due reti grazie al longevo e sempreverde Brienza e di un Destro sempre più incisivo(a differenza d’inizio stagione adesso sembra essersi definitivamente ritrovato) ma ne hanno subiti tre dai toscani, i cui gol portano le firme rispettivamente di Pucciarelli e Maccarone, il quale si è reso protagonista di una doppietta ai danni dei felsinei. Nonostante la sconfitta però, i rossoblù hanno disputato una partita piuttosto buona, rendendosi pericolosi molto spesso e impensierendo in più occasioni l’estremo difensore polacco dell’Empoli Skorupski. E diciamocela tutta: se si trova davanti una squadra del genere è complicato per qualunque team conseguire un risultato soddisfacente, ma direi che questo aspetto sia testimoniato anche dalla posizione in classifica che occupa il club del presidente Fabrizio Corsi: se il rendimento di Buchel e compagni dovesse proseguire in questo modo fino al termine delle gare di Serie A una possibile(e meritata) qualificazione in Europa League non costituirebbe certo un fatto inaspettato. Sorprendente sì, ma non inaspettato. E pensare che al principio del campionato io, come credo tanti altri oltre al sottoscritto, sull’Empoli non avrei scommesso nemmeno un centesimo e invece i fatti sul campo palesano in maniera cristallina come gli uomini di Giampaolo rappresentino la sorpresa di questa prima parte di stagione. Ma veniamo al commento del match, giocatosi al Dall’Ara a partire dalle 20:45: il Bologna è sceso sul proprio rettangolo verde con piglio decisamente arrembante e battagliero, mettendo fin da subito in difficoltà l’Empoli presentandosi più volte nella sua area di rigore ma senza successo; basterà attendere circa una ventina di minuti per assistere alla prima rete spedita in fondo al sacco da Pucciarelli, spiazzando così un Mirante incredulo. Ma i rossoblù sono vivi: al 33’ i felsinei trovano il gol del pari grazie ad una precisa e magistrale punizione di Brienza dopo l’atterramento da parte di Costa nei confronti di Destro. Il sollievo del Bologna durerà solo pochi minuti perché esattamente al 42’ gli empolesi ritornano in vantaggio con la rete siglata da Maccarone che esulterà poi in modo piuttosto stravagante, vale a dire bevendo un sorso di birra dal bicchiere passatogli da un gruppo di amici del centravanti ex Siena presenti allo stadio. Ma i petroniani non demordono e sul finire dei primi 45 minuti riacciuffano il pareggio con un gol di Destro, riagganciando nuovamente i toscani. Neanche il tempo di godersi appieno la gioia della rete servita a riaprire la gara che l’Empoli dopo soli tre minuti punisce per la terza volta Mirante grazie al gol siglato ancora da Maccarone, nonché il suo secondo sigillo nei riguardi del Bologna in questa partita e la sua settima realizzazione stagionale. I rossoblù tentano di reagire e vanno vicinissimi all’ennesimo raggiungimento del pareggio con un colpo di testa di Destro che si stampa però sulla traversa, spegnendo quindi le speranze dei tifosi bolognesi, dato che l’Empoli da quel momento in poi si riverserà più volte nella nostra area, pressandoci continuamente e chiudendoci ogni spazio in maniera impeccabile. Il Bologna inciampa dunque per la seconda volta e incappa nel suo primo insuccesso sotto gli occhi del proprio pubblico da quando Donadoni siede sulla panca felsinea. Senza dubbio il colpevole principale di questa sconfitta è stato il nostro reparto arretrato, completamente in bambola in occasione dei gol subiti. Mi sento di fare i miei più sinceri complimenti all’Empoli perché ha dimostrato di essere una squadra davvero temibile, fautrice di un ottimo gioco e pungente in ogni circostanza: non a caso al momento si trova sesta in classifica, grazie alle otto vittorie oltre ai tre pareggi in diciassette giornate che hanno consentito al team azzurro di conquistare la bellezza di 27 punti(come il Sassuolo) contro tutte le aspettative. Onore all’Empoli ma altrettanto merito va alla prestazione compiuta dai nostri ragazzi, che malgrado avessero di fronte una squadra molto ordinata e prolifica si sono comunque fatti onore mettendo spesso in difficoltà gli avversari. La sfida seguente, che si disputerà il 6 gennaio in seguito alla pausa del campionato dovuto alle festività natalizie, sarà a San Siro contro il Milan, un cliente alquanto scomodo nonostante i numerosi alti e bassi riscontrati finora dai rossoneri, ma sono convinto che il Bologna se la potrà giocare senza alcun timore. Sempre forza Bologna, sperando che già prima della ripresa Saputo ci faccia trovare qualche regalo sotto l’albero.

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