Civolani: “Saputo potrebbe mettere un giardiniere come presidente, tanto comanda lui”

Civolani: “Saputo potrebbe mettere un giardiniere come presidente, tanto comanda lui”

Consueto punto del Civ a Quasi Gol. Dal mercato alla partita di Firenze, da Matuzalem all’incontro con l’Udinese passando per Delio Rossi e Donadoni. Tanti i temi trattati da Gianfranco Civolani: “Il mercato di Corvino è stato un mercato generoso, 17 giocatori comprati, la metà li avrei presi gli altri magari li avrei lasciati, sono stati presi determinati giocatori a seconda del budget. Si poteva prendere magari un Matri o un Saponara ma non c’erano i mezzi poi per il resto della rosa”. Un parere sui giocatori non confermati: “Sansone avrebbe fatto comodo, Matuzalmem ni, Kristicic no”. Sulla sfida di domenica: “Il Bologna domenica prossima ha l’opportunità di piazzarsi 14esimo, le altre sfide sono favorevoli alla nostra causa della salvezza”. Il modulo, per il Civ, non deve cambiare: “Bisogna giocare con il 4-3-1-2, Destro e Mounier davanti con Brienza dietro. Vincere è fondamentale”. Si parla dell’ombra di Donadoni sia su Rossi che su Colantuono: “Donadoni è molto sottovalutato perché non si mette in luce, Colantuono è un eccellente allenatore, gli hanno dato una squadra completamente rifatta con un Di Natale con un anno in più. A Bologna invece chi comanda farà di tutto per mandare avanti Rossi”. Sul fatto che Saputo diventerà il trentunesimo presidente: “Fortunamente al Bologna comanada chi ha i soldi, cioè il proprietario. Anche se Saputo mettesse un giardiniere o qualsisiasi altro a fare il presidente non importerebbe nulla, è lui che comanda e questo è un bene”. Infine, i troppi gol presi: “La squadra prende sempre gol perché ha giocatori mediocri e inferiori rispetto alle altre. In queste 5 partite il Bologna ha giocato con squadre internazionali, i 3 punti che fatto non sono pochissimi ma devono arrivare i punti con l’Udinese”.

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