Civolani: “Saputo non vede l’ora di vendere Verdi…”

Civolani: “Saputo non vede l’ora di vendere Verdi…”

Le parole di Gianfranco Civolani a Quasi Gol

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Gianfranco Civolani, noto giornalista bolognese, è intervenuto ai microfoni della trasmissione radiofonica pomeridiana Quasi Gol per parlare della vicenda che riguarda Simone Verdi:

Il Napoli e Sarri non vedono l’ora di avere Verdi, Saputo, invece, non vede l’ora di vendere Verdi. Saputo è una persona molto ricca, ma di calcio ne capisce poco. Il Bologna dalla cessione di Simone guadagnerà circa 26 milioni di euro, di cui 6 andranno al Milan che ha una percentuale sulla futura rivendita. Con 20 milioni prenderemo un sostituto peggiore, che non sarà mai all’altezza di Verdi. Sono quasi convinto che vada via, se rimane sarei molto felice: con lui si potrebbe ambire al decimo posto. Da diverso tempo a questa parte sentiamo i dirigenti rossoblù parlare di crescita sportiva, ma siamo sicuri che vendendo il nostro calciatore di riferimento il Bologna migliorerà!? Io non credo proprio. Spero comunque che ci possa essere la prossima contro il Benevento, sapendo che bisognerà fare punti perché dopo affronteremo Napoli, Fiorentina e Inter: tre partite molto complicate.
Dzemaili? A centrocampo il Bologna manca di creatività. Sono a favore del suo ritorno, anche se non sarà quello dello scorso anno.”

Su Donadoni: “Il mister non sta ottenendo cattivi risultati, ma è innegabile che da un anno a questa parte non riesca più a trasmettere nulla alla squadra. Un nome che mi stuzzica per sostituirlo sarebbe Colucci, ex rossoblù che sta facendo bene al Pordenone: sarebbe un atto di coraggio. Nicola? Non sarebbe male. 

Capitolo stadio: “Sono contro la costruzione del nuovo stadio, il Dall’Ara è un monumento. Per crescere come società bisogna prendere buoni giocatori non ricostruire lo stadio. Continuiamo ad andare allo stadio, è un atto di fede e di amore verso il Bologna.”

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy