Civolani: “L’Empoli non è migliore del Bologna”

Civolani: “L’Empoli non è migliore del Bologna”

Gianfranco Civolani interviene ai microfoni della trasmissione “Quasi Gol” parlando della delicata sfida di sabato sera e altro ancora.

di Amos Segal

Gianfranco Civolani, “voce storica” e prestigiosa della piazza rossoblù, risponde ad alcune domande postegli durante la trasmissione radiofonica “Quasi Gol”.

Sulla questione relativa alla difesa e al fatto se sia necessario a gennaio intervenire, il Civ la pensa così: “Serve uno molto bravo, come Montoya, altrimenti niente. Rossettini va benissimo, come pure Ferrari, che però non è il massimo e c’è l’incognita svedese Krafth. E’ arrivato qua infortunato, gli è successo altre volte, quindi fino adesso nessuno è riuscito a vederlo se non per una ventina di minuti”.

Passando poi all’operato di Pantaleo Corvino sul mercato del Bologna, dice: “Sta puntando molto sull’artigliere argentino Calleri, non perde di vista Borriello e Floccari; lui fa questo ragionamento, se questo Calleri è buono e mi fa arrivare undicesimo anzichè diciassettesimo, posso tenerlo anche solo per quattro mesi”. Sull’attaccante attualmente neroverde aggiunge poi: “Floccari è a fine contratto, o il Sassuolo glielo rinnova, oppure va via e a Bologna verrebbe volentieri. Inoltre, può giocare con Destro”.

Per quanto concerne, invece, un certo “snobbismo” emerso durante le varie edizioni della Coppa Italia, afferma: “Molte squadre la snobbano, si fa sul serio solo nelle semifinali e vincono le solite, come con lo scudetto”. Passando dalla coppa nazionale al campionato, parla della partita tra Bologna ed Empoli di sabato sera: “L’Empoli non è migliore del Bologna, viaggia a 1 e mezzo a partita, mentre il Bologna è a 2 e rotti, quindi è messo meglio, questo dicono i numeri”.

Sul futuro del mister, il Civ è chiaro: “Donadoni è blindato per un altro anno, secondo me non si dovrebbe mai fare un contratto ad un allenatore oltre i due anni”.Tornando al discorso sul mercato, si pronuncia su Meggiorini: “Sta facendo molto meglio al Chievo rispetto a quando stava a Bologna, secondo me non è necessario”.

Andando nella serie cadetta e sulla sorpresa Crotone, così analizza la società calabrese: “Ha alcuni giocatori bravissimi che non conosciamo, ha un allenatore che non conosciamo, la squadra va benissimo e quindi potrebbe anche darsi che potrebbe fare, per la prima volta, la Serie A”. Inserisce poi anche questo piccolo particolare: “In passato ha avuto come secondo allenatore Gigi Maifredi”. Una curiosa coincidenza che, in questo caso, pare beneaugurante, visto che entrambe le società hanno i medesimi colori sociali e dato che l’allenatore bresciano, nel 1988, portò il Bologna nella massima serie.

Balzando di categoria, dalla B alla A, esamina la situazione del Milan: “E’ ora che, dopo due secoli, cambi il suo vertice; non tanto il presidente, quanto Galliani che ha fatto il suo tempo. Le cellule di Galliani, oggi, non sono quelle di 10 anni fa”.

In conclusione, gli chiedono cosa farà sabato sera e nel periodo natalizio e lui proclama: “Io farò un Natale invidiato, perchè non mi fanno lavorare, andrò a vedere la Fortitudo. Sabato sera non sarò allo Stadio perchè gioca la mia squadra, di notte farò una fuga a casa e, fino a l’una di notte, mi guarderò il mio amato Bologna”.

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