Civolani: “La situazione in società al Bologna non è affatto carina”

Civolani: “La situazione in società al Bologna non è affatto carina”

Gianfranco Civolani, ai microfoni della trasmissione radiofonica “Quasi Gol”, parla delle vicende attuali della società felsinea con un piccolo sguardo alla Virtus, reduce da due vittorie consecutive.

Civolani, parlando della società petroniana, dichiara: “La situazione in società al Bologna non è affatto carina, chi è il numero uno del Bologna? Joey Saputo. Chi il numero due? Corvino? No! Di Vaio? No! Se due o tre lavorano in società devono volersi bene? No. Corvino è un autocrate, certamente Sabatini e Pradè hanno degli sponsor a Bologna, Corvino ti azzecca il 70% degli acquisti, 8/11 della squadra sono suoi, probabilmente non ama Donadoni. Saputo, che è il proprietario, non può mancare, a differenza di Destro e Mirante, deve decidere e credo che a breve ci farà sapere qualcosa di Donadoni. La situazione ai vertici, a Bologna, non è idiliaca“.

E precisa: “Quello che ha scritto Beneforti è vero, anche Campione ha ragione“. Aggiungendo inoltre: “Saputo è una persona schiva, riservata, molto educata, ma ora deve mettere gli attributi sul tavolo, io mi auguro che certe decisioni ed orientamenti (Corvino, Donadoni), vengano decisi a breve, se non a brevissimo“.

Quanto al futuro dell’allenatore rossoblù, da giorni fattosi incerto a causa del tam-tam sul possibile richiamo in Nazionale: “Se Donadoni andrà via, il Bologna prenderà un allenatore bravo, anche se sono bravi tutti e non è bravo nessuno“.

Quanto alla squadra, priva del suo bomber principale per circa un mese, dice: “Il Bologna senza Destro è uguale a quello con Destro? No, lo sa anche un bambino. Il Bologna deve fare 51 punti? No, farà i punti che potrà e l’anno prossimo si vedrà“.

Conclude così il discorso sulla società felsinea: “Questa è una società dove il numero uno deve legiferare, regnare, gli altri sono tutti dipendenti. Saputo è chiamato vigorosamente a prendere delle decisioni o, quantomeno, a confessare i suoi orientamenti: dovrà dire agli altri o date le vostre dimissioni e rinunciate ai soldi, oppure lavorate insieme“.

E termina, infine, con un piccolo sguardo sulla pallacanestro, con la sfida in terra campana per la squadra bianconera di Bologna in Lega A1: “La Virtus è attesa da una partita difficilissima ad Avellino, perchè va a giocare contro una squadra migliore“.

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