Civolani: “Il Bologna viaggia a 1,07, così ti salvi tutta la vita”

Civolani: “Il Bologna viaggia a 1,07, così ti salvi tutta la vita”

Gianfranco Civolani, consueto ospite alla trasmissione “Quasi Gol”, racconta della sua speciale classifica sui 100 grandi giocatori del Bologna, nonchè della delicata gara di domani con il Genoa, determinante per il campionato dei rossoblù, senza tralasciare notizie di mercato.

di Amos Segal

Gianfranco Civolani, giornalista esperto di Bologna, è intervenuto alla trasmissione “Quasi Gol”, annunciando la sua speciale classifica sui più grandi giocatori della società rossoblù: “I primi 100, mi sono divertito, ce n’erano altri 100 che meritavano e almeno 85 li ho visti giocare. C’è la vergogna di aver messo come numero 100 Giorgino Bresciani”.

Passando poi a parlare della marcia felsinea in campionato, dice: “Il Bologna viaggia a 1,07 e così ti salvi tutta la vita; bisogna non perdere a Genova, altrimenti vanificheresti tutto il lavoro fatto finora. Se si perde, il Genoa ti passa avanti di 3 punti. Il Genoa non ha migliori giocatori del Bologna, quindi la vedo da 1-1. Per quanto riguarda l’arbitro, se mi avessero dato Rosato e Damato, sarei stato più tranquillo”.

Introducendo poi la questione di Diawara sul mercato e l’interesse di diverse squadre su di lui, afferma: “Rimane qui, ne riparliamo tra 4-5 anni” – aggiungendo poi anche l’emergere di Adam Masina, prodotto doc del vivaio bolognese – “Se arriva un’offerta da 30 milioni, ci puoi pensare”.

Per concludere sulle tanto chiacchierate e presunte offerte da altri club per i due giovani talenti, risponde: “In realtà non sono arrivate molte offerte per Diawara e Masina, siccome i giornali vendono sempre meno copie, devono titolare qualcosa. Per i due ci saranno state al massimo delle telefonate”.

All’originale domanda sul suo rapporto con le giocatrici della squadra di pallacanestro, replica: “Gli urli non servono a niente, le giocatrici le tratto da donne, da giocatrici, preferisco dialogare, anche 10 minuti, perchè i dialoghi sono costruttivi con le persone”.

Finendo l’intervento, esprime la sua opinione sulla tattica di Donadoni con gli allenamenti: “Gli allenamenti a porte chiuse non servono, Bernardini, che ha vinto uno scudetto, non li ha mai fatti, e neanche Carniglia, perchè sono cose che non servono a nulla”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy