Civolani: “Donadoni non è un traghettatore, Diawara fuori mercato”

Civolani: “Donadoni non è un traghettatore, Diawara fuori mercato”

Raggiunto telefonicamente dalla trasmissione “Quasi gol”, Gianfranco Civolani si è espresso sulla partita di domani e su alcuni protagonisti in casa rossoblù, come Taider, Diawara e Donadoni.

Intervenuto alla trasmissione di E-Tv, “Quasi Gol”, Gianfranco Civolani ha raccontato le sue impressioni sulla formazione prevista per domani: “Mi aspetto pochissime novità rispetto a domenica, forse Taider dentro al posto di Rizzo. Rossettini confermato a destra, dove con l’Atalanta ha reso molto bene. Vedo di buon occhio una difesa esperta data la delicatezza del match del Bentegodi“.

Alla domanda su Taider, il giornalista bolognese risponde così: “Mi ricorda molto Meghni: il meglio all’ombra delle Due Torri credo lo abbia già dato. Quest’anno non è arrivato con le giuste motivazioni, come se la scelta di tornare in rossoblù fosse un semplice ripiego. Al posto dell’ex Inter e Sassuolo vedrei meglio Brighi“.

Il “Civ” continua con una riflessione su uno dei protagonisti di questo avvio di stagione, Amodou Diawara: “Fossi in Corvino non lo venderei mai, neanche per offerte superiori ai venti milioni. Fin dal primo pallone toccato si è capito che questo è un ragazzo di una classe e un temperamento fuori dal comune. Se rischia di bruciarsi? Assolutamente no. I giovani validi, come Diawara e Masina, non corrono questo rischio“.

Altro personaggio sotto i riflettori è Roberto Donadoni, entrato presto nei cuori dei tifosi felsinei. “Donadoni non è un traghettatore, è un allenatore da ciclo – afferma Civolani – e credo che se il Bologna voglia assestarsi intorno alle posizioni di metà classifica per i prossimi anni, dovrebbe sempre confermare l’ex Milan. Se poi vogliamo puntare alla Champions, ci sarebbero da fare delle riflessioni più profonde“.

Infine, una battuta finale sulla partita di domani e sulle prospettive future: “Un pareggio può andare bene, perché inguaieresti il Verona, che è costretto a cercare la vittoria. Giocando un buona partita possiamo mettere in difficoltà la squadra di Mandorlini, che non esprime un bel calcio. Orsato mi da ottime garanzie, perché ha dimostrato di essere uno dei migliori arbitri in circolazione. L’obiettivo del Bologna deve essere quello di tenere dietro i gialloblù e il Carpi, per poi operare il sorpasso su chi ci precede intorno a febbraio, attraverso anche qualche rinforzo durante il mercato invernale”.

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