Civolani: “Donadoni ha finito il suo ciclo. La rapina della Samp è colpa di tre persone”

Civolani: “Donadoni ha finito il suo ciclo. La rapina della Samp è colpa di tre persone”

L’intervento quotidiano del Civ su Radio Bologna Uno a Quasi Goal

Si è un momento difficilissimo, calendario terribile: hai problemi e hai titolari infortunati. Però se il Bologna da qui alla fine non fa un punto si salverebbe lo stesso. Pensavo dai 40 ai 42 punti, ma ne farà meno”: così il Civ commenta la situazione in casa Bologna.

Sguardo rivolto al futuro: “Se leggi il calendario ti si rizzano i capelli. 35 punti? Io penso una decina si possano fareL’importante è pensare al domani: rinforzare la squadra. Saputo è un uomo generoso,ma non è mica detto che dia al Bologna certe cifre sul mercato. Porta il giocatore più forte in Canada: Dzemaili è un eccellente giocatore, ma non mi sembra un leader, a livello di personalità ”.

Tornando sulla sconfitta di Genova, spiega: ” In questo momento non abbiamo capito chi ha rapinato il Bologna: il guardalinee sembra. Fabbri non ha avuto il coraggio di decidere lui. Se ci fosse stato Orsato avrebbe detto ho deciso io, ho visto.La responsabilità della rapina è dell’addizionale, dell’arbitro e del guardalinee”.

Su alcune ruoli in società, Civolani esprime il suo parere: “Parlando di Donadoni il suo ciclo è finito. Tratterrei con lui una separazione. Solo con una squadra nuova di zecca sarebbe stimolato. Di Vaio ? Non capisco cosa voglia fare da grande. Qui al Bologna, sembra sia molto defilato. Può fare il ds, il club manager. L’uomo che conto di più è Fenucci ”.

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