Civolani: “C’è un Destro che vuole fare gol”

Civolani: “C’è un Destro che vuole fare gol”

Gianfranco Civolani, ai microfoni di “Quasi Gol”, parla del Bologna, della Serie A, di bilanci e della Virtus.

Gianfranco Civolani, intervistato a “Quasi Gol”, fa il punto in vista di Bologna-Carpi: “Io credo che il Bologna abbia tanti motivi per cercare, comunque, di vincere; che ci si riesca è un altro discorso. Meglio arrivare ottavi e non decimi, per preparare meglio la scalata all’Europa. C’è un Destro che vuole fare gol, deve fare gol, per ora è a quota 8, se ne farà 12-13 potrà essere preso in considerazione da Conte. In più, ci sono cose poco carine dette tempo fa dal Carpi”.

Un pensiero anche all’anticipo di stasera: “E’ favorita la Roma, due ottime squadre, due eccellenti allenatori; guarda le formazioni, guarda le panchine, ecco perchè stanno lassù e il Bologna è nono, hanno giocatori migliori; questo dev’essere il pensiero di Joey Saputo”.

Si tocca anche l’importantissimo argomento del rinnovo dello Stadio di Bologna: “La burocrazia è una delle cose più oscene che possano esistere, in Italia in particolar modo: per il restyling del Dall’Ara è una burocrazia assolutamente intollerabile, inaccettabile”.

Rimanendo in tema di burocrazia, Civolani esprime chiaramente un altro concetto importante nel calcio, quello dei bilanci societari: “Ci sono 12 squadre su 20 in rosso, che oramai è il colore principale: anche chi non è in rosso dice di esserlo, per evitare ulteriori tasse”.

Conclude passando dal calcio alla pallacanestro, con le vicende della Virtus impegnata a Sassari: “C’è poco da fare, la Virtus deve vincere, se vuole salvarsi: si deve profilare all’orizzonte il paperone; se la Virtus si salva va giù a piombo l’anno prossimo se non cambia”.

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