Cervellati: “A Cagliari per fare risultato. Santander non è un fenomeno, ma…”

Cervellati: “A Cagliari per fare risultato. Santander non è un fenomeno, ma…”

Franco Cervellati è intervenuto a Radio 1909 durante la trasmissione “Fire and Desire”

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Franco Cervellati ha parlato a Radio 1909 del Bfc.

Su Inzaghi: “L’ho messo tra i migliori di domenica scorsa, mi ha convinto perché ha schierato una squadra con qualche punto fermo in più. Svanberg difficilmente uscirà dall’undici titolare, Mattiello sta andando bene sulla destra, mentre anche Nagy va promosso. Io non sono un grande estimatore né suo né di Pulgar, però credo che l’ungherese abbia interpretato bene il ruolo di centrocampista centrale contro l’Udinese. Il ritorno di Santander si è fatto sentire. Per cui molto bene Inzaghi a scegliere la formazione giusta. Vedremo cosa accadrà con il rientro di altri giocatori, ma credo che l’allenatore confermerà questa formazione”.

Il ritorno di Poli e Pulgar: “Togliere Svanberg per inserire Poli ora sarebbe sbagliato considerato il suo rendimento attuale, sarebbe anche impopolare verso i tifosi che stanno iniziando ad apprezzarlo. Pulgar? Ho notato da parte di Inzaghi nei suoi confronti una sorta di insoddisfazione per il suo comportamento in campo. Il fatto che sia stato spedito in panchina nonostante la riduzione della squalifica è un segnale di fiducia per Nagy, però bisogna verificare come la prenderà il cileno. A me sembra che Pulgar non sia felice di giocare a Bologna. Non ho visto un giocatore motivato ma, anzi, distratto e nervoso”

Sulla prossima partita: “A Cagliari bisogna andare per vincere. Ora che la classifica sorride bisogna approfittarne, perché la prospettiva psicologica cambia completamente. Vedo una squadra in grado di giocarsela con i sardi, che non mi sembrano superiori a noi. Inoltre credo che Pavoletti sia infelice a Cagliari, non ha una squadra che può valorizzare le sue qualità. Due-tre domeniche fa forse avremmo temuto questo tipo di avversario, ora direi di no”.

Sulla difesa del Bfc: Calabresi come centrale di destra mi sembra una scelta azzeccata. Col Padova mi era sembrato il migliore in difesa, poi ha subito tre panchine di fila. Il sacrificato al momento è Gonzalez, che ho visto molto incerto in queste partite. Quando tornerà Helander credo che lo svedese sostituirà De Maio, ma l’ex Roma continuerà a giocare. Il reparto difensivo è stato registrato nell’arco delle ultime apparizioni. Ogni partita che passa la nebbia si dirada sempre di più, Inzaghi inizia ad avere le idee più chiare”.

Sugli uomini sulle fasce: Dijks sta confermando quanto di buono fatto vedere nelle prime giornate. Krejci tornerà in panchina, sarà utile per far riposare l’olandese. Mattiello l’ho inserito tra i migliori di domenica. Nel 95% delle occasioni lui è solito fermarsi e rientrare sul sinistro, questa volta invece è andato sul fondo e ha crossato di destro molto bene per Orsolini, però vedo che col mancino è davvero molto bravo. Spero sia orientato verso l’ambidestrismo, in Italia è una qualità rarissima. Sta diventando un punto di forza di questa squadra, sta maturando molto”.

Su Santander: “Chi lo ha definito un “pippone” si deve ricredere. Considerato il suo fisico e il problema della vite in estate, ha dovuto aspettare un po’ prima di entrare in condizione. E’ veloce con i piedi, domenica ha fatto un gol tirando da fermo e con una grande forza. Si è coordinato molto bene, sta dimostrando di essere entrato in condizione. Idem per il gol in contropiede con la Roma, dove ha stupito tutti facendo 60 metri di corsa e segnando. Ci era stato presentato come un certo tipo di giocatore e sta mostrando buone qualità. Non è un fenomeno, ma lui è stato inserito in squadra e va valorizzato. Non credo che in coppia con Falcinelli possa dare il massimo, io ci metterei Okwonkwo quando c’è da ripartire in velocità. Altrimenti direi Palacio, che con il paraguaiano sarebbe la mia coppia preferita”.

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