Cecconi: “Europei? Ci porterei Giaccherini”

Cecconi: “Europei? Ci porterei Giaccherini”

Le parole di Luca Cecconi

In vista del Derby emiliano contro il Carpi, tornano anche i nostalgici, oggi Luca Cecconi è intervenuto durante la trasmissione “Quasi Goal” di RadioBolognaUno.

Il Bologna ha girato le carte in tavola rispetto le prime giornate di campionato (non dimentichiamoci che aveva solamente 3 punti ed una sola vittoria nelle prime 8 giornate), ma anche l’Empoli ha dimostrato di essere all’altezza della massima serie seppur con una spesa minima. A riguardo Cecconi: “Seguo sempre il Bologna con molto piacere, una volta sono venuto anche al Dall’Ara. Io ritengo che l’Empoli rimanga la squadra meritevole del titolo di sorpresa; Dopo aver perso Sarri ha perso anche Rugani e Valdifiori, eppure è lì dove impone il proprio calcio come le grandi, gioca a calcio come si deve con una spesa che è la più bassa di tutta la serie A. Per quanto riguarda il Bologna merita più che altro un applauso per come si è rialzato dall’arrivo di Donadoni.”

L’arrivo di Donadoni ha rivoluzionato totalmente il campionato dei rossoblu, eppure la rosa era sempre la stessa (oltre qualche rinforzo arrivato con il calciomercato invernale).  A rispondere sempre Cecconi: “L’ho conosciuto tanto tempo fa da giocatore, poi facemmo il master di prima categoria di allenatori, intanto è una persona serie e intelligente, che sono due doti fondamentale per essere buon allenatore, anche l’equilibrio lo è e lui lo ha, per quanto riguarda lo staff numeroso ritengo che un pochino sia una tendenza sin troppa modaiola. Sono felice poi che rispetto a prima dove faceva un calcio un po “sparagnino”, da quando è a Bologna vedo il suo calcio più coraggioso, si prende dei rischi in più, e fa un calcio di un certo tipo, oltre che ci sono dei giocatori di valore e quindi il saldo sarà più che positivo. Credo abbia giovato molto il tempo di pausa tra Parma e Bologna. Il suo arrivo qui ha inciso tantissimo, purtroppo Delio Rossi non è riuscito a far bene, trovo che fino a qualche anno fa avesse molte qualità, poi secondo me l’episodio di Liajic a Firenze fu un momento che testimoniò che non era tutto in ordine. Poi a Bologna sin dalla risalita in A non è stato tutto rosa e fiori, sono state una serie di coincidenze e di fortune che hanno portato alla promozione, non è stato tutto merito di Rossi.”

Questa scalata verso la classifica ha fatto sì che si riscaldassero i cuori dei tifosi, forse un po’ troppo? Potrebbe tutta quest’euforia fare “male” alla squadra?: “Io trovo che ci siano dirigenti molto preparati e capaci, secondo me loro hanno conoscenza ed esperienza per capire il rischio dell’euforia. Credo che in particolare su “Stadio” ultimamente ci siano ragionamenti che aiutano la tifoseria a pensare un po’ troppo in grande, magari questo per forza di cose possono condizionare anche la squadra e rimanerne contagiato però sembra ci sia abbastanza equilibrio oltre che alla dirigenza anche nella città, fino a qualche anno fa si pensava troppo al passato e ciò condizionava tanto, invece adesso si è raggiunta proprio una sorta di maturità.”

In vista degli europei, Giaccherini e Destro potrebbero essere convocati da Conte. Chi dei due ha più probabilità? Secondo Cecconi: “Giaccherini si, Destro no. Non ci sono tantissimi attaccanti italiani che meriterebbero l’europeo. Conte si basa molto su quelli che ha già utilizzato tipo Pellè e Zaza, non è questione di superiorità ma di caratteristica. Io trovo che Destro sia meno portato per la realizzazione dell’azione offensiva ed è più portato per la conclusione, credo sia ciò che penalizzante per lui con Conte che chiede anche la partecipazione della punta. Inoltre Giaccherini, che unisce corsa, determinazione, goal assist, e concretezza incarna il mio giocatore ideale.”

 

 

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