Caso Marzabotto, Loiano pronto a far causa al giocatore

Caso Marzabotto, Loiano pronto a far causa al giocatore

La società valuta anche la possibilità del ritiro

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Le reazioni della società

Clima teso in casa Loiano per l’episodio del saluto romano di un loro tesserato, Eugenio Luppi, a Marzabotto, luogo simbolo della resistenza. L’ipotesi è addirittura quella di un ritiro: “Siamo disarmati. Stiamo valutando se ci sono le condizioni per andare avanti o ritirare la squadra dal campionato”. Enrico Dini, fondatore della “65 Futa”, però, non ci sta ad attribuire qualche responsabilità alla società: “La società non c’entra niente. Potremmo rivalerci dal punto di vista legale sul giocatore”.
Peraltro la storia personale di Dini si intreccia con i terribili fatti dell’epoca: il padre – racconta – fu preso dai nazisti, lo zio morì in un campo di concentramento… “Noi con quella ruba là non c’entriamo niente, non abbiamo coperto assolutamente nulla”. Al momento l’attaccante, irrintracciabile, è stato sospeso a tempo indeterminato.

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