Carpi, un punto ed è Serie A

Carpi, un punto ed è Serie A

Stasera al Cabassi potrebbe essere, e probabilmente sarà, grande festa. Basta infatti un punto agli uomini di Castori per guadagnarsi matematicamente l’approdo nella massima serie. Infatti, essendo in programma negli ultimi turni due scontri diretti (Frosinone-Bologna e Vicenza-Frosinone), a 75 punti, la A è certificata. Grande soddisfazione anche per patron Bonacini e della sua Gaudì, azienda da 140 dipendenti con negozi ormai sparsi in tutto il mondo. Merito però di tutti, di una società capace di costruire una grande squadra spendendo poco (monte ingaggi di tre milioni) e di un allenatore capace di assemblare una rosa composta da ottimi elementi a supporto di un attacco cinico come pochi, prima trascinato da Mbakogu poi dai vari Di Gaudio, Inglese e Lasagna. Il Carpi è sempre stato un blocco granitico in grado di muoversi in maniera compatta avanti e indietro per il campo, una formazione ben disposta e organizzata che ha saputo sfruttare al 100% i difetti altrui. Si prenderà tante soddisfazione il mister Castori che però alla vigilia tiene il freno tirato: “Penserò solo alla mia squadra – ha detto Castori – abbiamo un appuntamento con la storia e potremmo scrivere una pagina importante per questo club. Attenzione al Bari che è una formazione molto forte e da tenere in considerazione , ma sono convinto che la nostra determinazione supererà ogni ostacolo”.

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