Carli (ds Empoli): “Ultime sconfitte figlie degli episodi, c’è un nervosismo che non capisco”

Carli (ds Empoli): “Ultime sconfitte figlie degli episodi, c’è un nervosismo che non capisco”

L’Empoli di Giampaolo sta attraversando un periodo non facile, dopo la sconfitta con il Sassuolo i toscani sono scivolati in decima posizione dietro al Bologna. Il ds Carli prova a spiegare il momento della squadra.

Dopo un girone d’andata esaltante l’Empoli di Giampaolo era, insieme al Sassuolo, la sorpresa di questo campionato, ora invece la squadra toscana sta attraversando un periodo difficile: non vince da otto partite ed è scivolata al decimo posto a pari punti con il Bologna.

Dopo l’inaspettata sconfitta interna con il Frosinone e quella esterna con il Sassuolo, l’Empoli domenica dovrà affrontare una Roma in gran forma, una partita non facile che arriva nel momento peggiore della stagione. Come riporta PianetaEmpoli.it, all’indomani della sconfitta in Emilia, il ds toscano Marcello Carli ha provato a spiegare il momento della squadra: “Qualcosa sta succedendo, ma fatico a capire da cosa possa dipendere. Fino a poco tempo fa siamo sempre stati bravi a gestire situazioni anche pericolose, ora no, non so se è la voglia di spaccare il mondo o altro. Di sicuro sono segnali che non ci piacciono e che non mi piacciono e di cui voglio parlare con i ragazzi al più presto”.

Ad aggravare la situazione dell’Empoli c’è anche il caso Tonelli, squalificato per tre giornate a causa del gesto delle manette fatto nella partita contro il Sassuolo. Ecco le parole di Carli sul comportamento del difensore che probabilmente sarà punito anche dalla società: “I provvedimenti si prendono, non si annunciano. C’è un regolamento interno che, come successo nel caso di Livaja, viene applicato quando è il caso, tutto qui.”

Carli infine prova a spiegare i fattori che hanno determinato questa piccola crisi e presenta la difficile sfida con la Roma: “A parte quella di Napoli, dove abbiamo perso da una squadra nettamente superiore, le altre sconfitte sono state figlie degli episodi. Ci sono solo questi segnali di nervosismo che non capisco e che voglio analizzare con i ragazzi. Adesso affrontiamo una squadra come la Roma, forte ed in palla, e lo dovremo fare fronteggiando tante assenze. E’ un periodo cosi, c’è poco da fare. Gli infortuni capitano, pero’ stanno capitando tutti nel reparto difensivo e questo è un motivo in più per non regalare squalifiche.”

 

 

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