Carboni: “Domani ci sarò, magari si potrebbe anche scrivere un nuovo inno”

Carboni: “Domani ci sarò, magari si potrebbe anche scrivere un nuovo inno”

 

Ci sarà domani sera Luca Carboni al Dall’Ara, non a cantare sul palco in un concerto ma per tifare assieme a tutta Bologna durante la finale di ritorno contro il Pescara. Il cantante bolognese ha raccontato la sua stagione dalle colonne di Repubblica, un modo anche per ritornare alle vicende della gestione precedente, a detta dell’artista non così disastrosa: “Sembrava che per il Bologna non ci fosse un futuro un anno fa – ha ammesso Carboni – invece Fusco, Lopez, devo dire anche il presidente Guaraldi, non hanno costruito una brutta squadra”. Ora invece c’è Delio Rossi: “Lopez ha appena iniziato la carriera, credo che Rossi stia raccogliendo comunque il buon lavoro fatto prima se la squadra è rimasta seconda per tanto tempo”. Carboni vedrà la partita dalla Tribuna, un settore da sempre molto esigente: “Per il tifoso è forte la frustrazione perché da tanti anni non siamo ai vertici, conosco bene lo stadio e so che la città è un po’ snob, un po’ fighetta, ma credo che sotto sotto il cuore palpiti anche per quelli che vanno in tribuna”. Ci sarebbe anche la nuova proprietà, una solidità ritrovata che permette ora di pensare solo al campo: “Sono contento anche se noi tifosi non sappiamo realmente quello che avviene dentro, c’è il potenziale e non è poco ma non sappiamo se i Saputo decideranno di utilizzare il Bologna per portarlo ai vertici o solo per costruire una squadra dignitosa”. C’è cautela dunque: “Le vere prospettive ancora non le conosciamo, anche a gennaio c’è stato un intervento massiccio per andare in A, sono arrivati buoni giocatori ma il mercato è stato oculato”. Luca Carboni è anche una delle voci che tutti i sabati in occasione delle partite si sente riecheggiare al Dall’Ara quando, all’ingresso delle squadre, parte l’inno ufficiale del Bologna: “Mi emoziona sempre sentire la mia voce quando parte l’inno, l’ultima volta martedì quando ero allo stadio per Bologna-Avellino”. A proposito di inno, per Carboni si potrebbe anche pensare di scriverne uno nuovo: “Magari io Cesare, Mingardi, Morandi e Mengoli potremmo ragionarci sopra, tutti assieme”. Se poi fosse Serie A…

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