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Caniato (QS): “Si scappa dalla guerra, non da un datore di lavoro”

Caniato (QS): “Si scappa dalla guerra, non da un datore di lavoro”

L’articolo di spalla odierno di Franco Caniato sul Qs.

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Il caso Amadou Diawara tiene banco a Bologna, una fuga quasi senza precedenti in città visto che nemmeno il bizzoso Ramirez arrivò a tanto. Sulla situazione ha espresso il proprio punto di vista Franco Caniato sulle colonne del Qs:

“Fuggire di fronte alle proprie responsabilità è una delle peggiori azioni che un professionista possa compiere – si legge nell’articolo di spalla – si fugge dalla guerra e dalla fame, non da un datore di lavoro. A 18 anni si possono commettere sciocchezze, ma questa è davvero una brutta macchia da cancellare per uno che vuole conquistare il mondo. Ormai la strada di Diawara e quella del Bologna non è più la stessa. Il club di Saputo, gli stessi tifosi si sentono traditi e anche un po’ infangati da questo storia. Amadou poteva essere l’esempio e l’orgoglio del suo paese, ma così ha buttato in mare quel piccolo tesoretto di simpatia che si è costruito”.

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