Calcioscommesse, prime confessioni: “Vittoria pagata 12mila euro”

Calcioscommesse, prime confessioni: “Vittoria pagata 12mila euro”

Arrivano le prime confessioni davanti al Gip per quanto riguarda la nuova vicenda Calcioscommesse che con l’indagine Dirty Soccer ha sconvolto il mondo della Lega Pro della Serie D. Il primo a vuotare il sacco sarebbe stato il dirigente del Brindisi Calcio (una delle società più coinvolte) Vito Morisco, ora ai domiciliari con l’ex presidente Antonio Flora e al figlio Giorgio. Due le ammissioni di Morisco davanti al Gip, la prima riguarda la combine (a cui non avrebbe preso parte) relativa al match del 30 novembre 2014 tra Brindisi e San Severo finita 2-1, mentre la seconda appare più importante perché il dirigente avrebbe confermato l’accordo per la partita del 14 dicembre a Pomigliano vinta dai pugliesi per quattro a zero. Un giocatore campano avrebbe proposto l’accordo a Morisco che avrebbe acconsentito parlandone con il consulente di mercato brindisino Daleno, quest’ultimo avrebbe poi consegnato la cifra pattuita al calciatore: 12mila euro.

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