Calcioscommesse: indagato Izzo. Dieci arresti in Campania

Calcioscommesse: indagato Izzo. Dieci arresti in Campania

Un gruppo di persone affiliate al clan camorrista dei Vanella-Grassi avrebbero influenzato due partite del campionato di Serie B 2013/2014. Indagato il difensore del Genoa Izzo.

Non si placa la vicenda Calcioscommesse. Dieci arresti questa mattina a Napoli nell’ambito di una operazione coordinata dal procuratore aggiunto Beatrice. Si tratta di una indagine relativa al coinvolgimento della camorra sulle scommesse di due partite di Serie B della stagione 2013/2014. Le gare in questione sarebbero Avellino-Reggina 3-0 e Modena-Avellino 1-0. Tra gli indagati ci sarebbe anche il difensore del Genoa, ora in Nazionale, Armando Izzo, oltre a Francesco Milesi allora capitano dell’Avellino. Secondo l’accusa, Izzo avrebbe fatto da contatto con il capoclan Umberto Accurso.

I fratelli Accurso, dunque, avrebbero promesso 200mila euro a Francesco Millesi, attraverso un intermediario, per corrompere altri giocatori. Uno in particolare, Maurizio Peccarisi, avrebbe favorito la rete del Modena contro l’Avellino; partita terminata uno a zero per i canarini. Gli Accurso sulla partita avrebbero scommesso 400mila euro. Per quanto concerne Avellino-Reggina, Antonio Accurso avrebbe offerto 50mila euro a Millesi per corrompere i giocatori della Reggina per favorire la vittoria dell’Avellino.

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