Calcio scommesse, nuove dichiarazioni choc del “pentito per eccellenza”

Calcio scommesse, nuove dichiarazioni choc del “pentito per eccellenza”

Ilievski ha rilasciato altre dichiarazioni che si vanno ad aggiungere al calderone del calcio scommesse. L’ ex agente speciale della polizia macedone ha parlato ieri di fronte al pm Di Martino, durante un interrogatorio durato 5 ore. Le sue dichiarazioni risultano ancora più choc considerato che Ilievski è ritenuto dagli inquirenti il “pentito per eccellenza” con ” un’attendibilità maggiore rispetto a quella degli altri pentiti, Gervasoni e Carobbio”.

Novara,Ventola, Ascoli, Bettarini, Bressan, Piacenza, Signori, Bari, Masiello, Livorno, Conte, Lazio, Genoa, Mauri, Milanetto. Ilievski parla di tutto, ed è pronto a testimoniare anche al processo, evidentemente puntando ad un patteggiamento vantaggioso.

Di seguito cercheremo in modo di riassumere i principali avvenimenti da lui raccontati.

Le prime combine, iniziate nel 2010 , furono un flop. 

La prima partita che è stata combinata con successo fu Chievo- Novara di Coppa Italia. Ilievski, insieme a Gervasoni, alloggiò nell’albergo dove erano presenti i calciatori del Novara, incontrando alcuni di loro: Ventola, Shala e un terzo di cui non viene ricordato il nome;  tutti e tre erano disposti a farsi pagare per la sconfitta del Novara. Agli “zingari” andò bene perché il Novara perse 3-0. Ilievski sottolinea come invece il Chievo non fosse a conoscenza dell’illecito.

Ascoli – Siena. Qui si parla del coinvolgimento di Sommese, capitano della squadra toscana, di Bellavista e di Bettarini, quest’ultimo con un ruolo importante nel cercare tra i giocatori delle varie squadre coloro che fossero disposti a farsi corrompere. Si ritiene che Bettarini fosse in buoni rapporti con il presidente del Siena.

Combine anche per  Siena – Piacenza e per Atalanta – Piacenza. Per quest’ ultima partita Ilevsky nutre il dubbio che Gervasoni avesse combinato anche con Bressan, Bellavista e Signori.

Poi Bari – Livorno 4-1, partita di Coppa Italia del 1 dicembre 2010 per la quale si ebbero incontri con De Lucia, portiere del Livorno.

Combine non riuscita per Bari – Sampdoria nonostante  “Masiello avesse voglia di guadagnare qualcosa con le partite”.

Novara – Siena, gara per cui è finito nell’inchiesta Antonio Conte. Qui i contatti erano Carobbio e Bertani, la scommessa non fu alta perché le quote erano basse. Carobbio doveva parlare con qualcuno per far si che andasse come programmato, le cose andarono effettivamente come gli scommettitori si aspettavano. 

Lazio – Genoa (4 a 2 del maggio 2011) e Mauri. Ilievski fu chiamato da Gervasoni alle due di notte e il giorno seguente partì subito per Roma. Nella capitale venne condotto direttamente a Formello dove incontrò Stefano Mauri. Mauri riferì al “re degli zingari” che per la combine era tutto a posto ed in più, come regalo, poteva assicurare un 1 a 1 a fine primo tempo. Davanti a tutti Mauri chiamò poi Milanetto per organizzare l’incontro con quelli del Genoa. Ilievsky dice inoltre di avere una foto di quell’ incontro tra lui e Mauri, foto che, nonostante i cambi di cellulare, potrebbe ritrovare. 

Ilievski, il pentito per eccellenza. Gli inquirenti riconoscono in lui precisione dei racconti, ricchi di particolari e organicità nelle spiegazioni di tutte le partite dell’inchiesta nelle quali ha avuto un ruolo attivo. 

Venerdì e lunedì i prossimi interrogatori.

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