Cacia: “Molti sassolini da togliermi, ma conta di più il Bologna”

Cacia: “Molti sassolini da togliermi, ma conta di più il Bologna”

Estremamente duro Daniele Cacia nel post-partita, torna a segnare dopo un lungo periodo di assenza e non risparmia più di un rimprovero verso la stampa locale: “Se dovessi togliermi qualche sassolino dalla scarpa, staremmo qui tutto il giorno. Le critiche calcistiche ci stanno e sono giuste, ma quando si va sul personale non le accetto e più di uno di voi (rivolto ai giornalisti, ndr) ha alimentato solo chiacchiere che fanno male, sopratutto in un momento difficile per il Bologna come quello che abbiamo attraversato negli ultimi mesi”. Non fa nomi l’attaccante rossoblù, autore di un gol soprendente e liberatorio che porta il Bologna in finale anche grazie ad Acquafresca, con cui divide il merito della giocata: “Sono più contento io di Robert, perché anche lui ha vissuto come me questo clima, è un giocatore che ho imparato a conoscere e anche lui merita rispetto e merita questa gioia. So quante ne ha mangiate, come ne ho mangiate anche io”. Alla fine per Cacia contano i numeri e i risultati, mentre le chiacchiere stanno a zero e alimentano solo ansie inutili. Parlando di numeri, si parla proprio del ritorno al gol dopo settimane in panchina: “Non sono io che scelgo se giocare o meno, dovete fare questa domanda a più di una persona. Io sono sempre stato disponibile e ho lavorato sodo per essere pronto a lavorare, ho sempre fatto l’allenamento anche quando non ero convocato”. Nonostante il risentimento e lo sfogo, Cacia si dice pronto per preparare la finale: “Giocare per questa piazza è fantastico, ma non è finita e c’è ancora una partita da giocare. Dobbiamo restare concentrati, perché dove non arriva la preparazione, c’è l’adrenalina e sicuramente queste partite si preparano un po’ anche da sole per la grande emozione e la voglia di vincere che portano con sé”.

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