Bonzanini: “La Juventus gioca da provinciale, con ripartenze fulminanti”

Bonzanini: “La Juventus gioca da provinciale, con ripartenze fulminanti”

Enrico Bonzanini a “Quasi Gol” parla di Bologna-Juventus, analizzando le situazioni di entrambe le squadre e parlando poi di due giocatori del Bologna ceduti a gennaio.

Enrico Bonzanini fa il punto della situazione in casa Juventus in attesa della delicatissima partita di venerdì sera: “L’ultima partita contro il Napoli ha dimostrato questo: la Juventus gioca da provinciale, con ripartenze fulminanti. E’ ben conscia, intelligente, ben diretta, io credo che la Juventus ripartità dallo stesso canovaccio, con Zaza titolare. E’ un giocatore difficile da marcare,  è discontinuo e può deprimersi in partita ma se è in serata può essere decisivo”.

Passando poi ai rossoblù padroni di casa, dice: “Se il Bologna segnasse nella prima mezz’ora, la Juventus potrebbe avere un crollo: ha una gara delicata contro il Bayern, che ha già vinto lo scudetto in Germania e questo pensiero potrebbe essere favorevole al Bologna. Se dovesse mancare Cuadrado, sarebbe un bel vantaggio per il Bologna perchè sa creare superiorità ed essere letale in attacco”.

Sui possibili schieramenti da una parte e dall’altra: “Ci sono tanti spunti per questa partita, sarà importante per Diawara, sono curioso di vedere quale sarà l’approccio in una gara contro una squadra importante che può concedere qualche spazio in avanti”.

Per quanto riguarda l’arbitraggio, un problema sempre molto sentito in una partita del genere, dichiara: “E’ una partita molto importante e delicata, chi non vorrei sono Tagliavento e Gervasoni perchè non sono sereni, non sanno prendere decisioni giuste: mi sta piacendo Gavillucci, questa è una gara dove le due squadre la buttano molto sul fisico e quindi la scelta sarebbe oculata”.

Aggiunge poi una piccola nota su Saphir Taider: “Dovrà evitare di perdere palloni perchè questa è una Juventus che tende a ripartire molto, ha attaccanti dinamici, nel momento in cui la Juventus riconquista la palla, ci sono 6 giocatori davanti”.

Conclude infine l’intervento parlando di due giocatori del Bologna che a gennaio sono andati a Carpi: “Crimi è diventanto imprenscidibile nel suo ruolo al Carpi, lui va a pressare il play-maker avversario e questo è un ruolo molto delicato; Mancosu va a pressare il difensore avversario, è un ruolo molto dispendioso: ha segnato subito in Coppa Italia e contro il Palermo, evitando una sconfitta che avrebbe pregiudicato la corsa verso la salvezza e ha procurato un rigore contro la Roma poi smentito dall’arbitro di porta. Sta facendo una grande stagione”.

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