Bonora: “Si è vista una luce in fondo al tunnel. Svanberg? Giocatore vero”

Bonora: “Si è vista una luce in fondo al tunnel. Svanberg? Giocatore vero”

Jack Bonora ha parlato positivamente del Bfc: “Mi sono ricreduto sulla squadra”

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Jack Bonora ha parlato a Sport Today del Bologna e dell’ultima vittoria sulla Roma.

Sulla partita di ieri: “Niente poteva farci pensare ad una partita del genere. I giocatori mi hanno fatto cambiare idea sulla squadra, che pensavo fosse impresentabile. Hanno retto 95 minuti, sono fortunati nel primo tempo ma hanno legittimato il risultato nel secondo”.

Su Federico Santander: “Dal match con la Spal dissi che avrebbe giocato sempre per il tipo di gioco che applica. Quando compri un giocatore per 6 milioni e gli dai un milione all’anno per 4 anni, il giocatore arriva con un carico di pressione pesante addosso. Se farà 8 gol e lavorerà per la squadra si sarà guadagnato la pagnotta. Come Cruz? Aveva un piede più educato di Santander, ma al livello di utilità, con caratteristiche diverse, può dare quanto ha dato l’argentino. I tifosi hanno bisogno di un calciatore da idolatrare. Ci siamo innamorati di Baggio, Signori, Bulgarelli. Ma se parliamo di simboli, pensiamo a Villa, Maifredi e ora Santander. Abbiamo bisogno di qualcosa di nostro, di Bologna”.

Sulla partita di mercoledì a Torino: “Ho visto la Juventus ieri, il Frosinone era chiuso in difesa per tutto il tempo. Sulla carta a Torino si perde sempre 3-0, però si gioca sul prato verde. Dopo la vittoria per 2-0 con la Roma c’è grande gioia ed emozione, si può fare bene anche a Torino, anche se magari si perderà”.

Il punto sul centrocampo: “Svanberg ci ha fatto vedere di essere un giocatore vero, credo che Bigon abbia pescato molto bene. Nagy, che ci aveva deluso con la Spal, ha fatto un’ottima partita che potrebbe far pensare ad Inzaghi di inserirlo più spesso in campo. Mi chiedo se sia il caso di prendere in considerazione l’idea che l’ungherese possa fare una staffetta con Dzemaili, anche per questioni anagrafiche. Pulgar? E’ un elemento di grande valore che va recuperato, anche se va compreso il suo effettivo ruolo in campo”.

Sul fattore Skorupski: Il portiere viene sempre visto in modo atipico dai tifosi. Non vedo nulla di male nel prendere un estremo difensore di qualità e investirci dei soldi. Anche non prendere gol aiuta molto a fare punti. Ieri il polacco ha salvato il risultato, perché se il Bfc fosse andato sotto non so se sarebbe riuscito a recuperare il match”. 

Sull’allenatore rossoblù: Inzaghi capisce di calcio, gli auguro una meravigliosa carriera. Sarebbe stato criticato aspramente per la formazione se si fosse perso, però ha avuto ragione e gli vanno fatti tutti i complimenti del caso. Credo potrebbe dare seguito e continuità alla formazione scesa in campo ieri”.

Sul campionato da qui in avanti: “I problemi rimangono e ce ne sono ancora tanti, perché Santander non è Ibrahimovic. Però c’è più serenità, si è vista una luce dopo questa vittoria contro la Roma. Se si fosse perso, anche giocando male, oggi tutti saremmo preoccupatissimi. Non dirò mai che questo Bologna si salverà con certezza, però la squadra lotterà per l’obiettivo fino al termine della stagione”.

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