Bologna-Vicenza, esame ad alta quota

Bologna-Vicenza, esame ad alta quota

Bologna-Vicenza è un big mach: i rossoblù occupano la seconda posizione a 47 punti, i biancorossi la quarta a 43 punti. La gara di domani sera inaugura una serie di scontri diretti che peseranno molto sull’economia della classifica. Gli uomini di Lopez devono cambiare marcia proprio in questo tipo di partite di alta classifica. Non è un mistero che il Bologna negli otto confronti considerati “diretti” ha raccolto due vittorie, quattro pareggi e due sconfitte; un bottino magro per una squadra che ambisce alla promozione diretta. 

Nel valutare il rendimento del Bologna negli scontri diretti ci si è attenuti alla classifica attuale del campionato (le prime sette, rossoblù esclusi) più il Trapani, affrontato lo scorso 27 ottobre quando entrambe le formazioni erano appaiate al primo posto a 18 punti. Quella gara il Bologna la vinse 2-1 in rimonta e per una notte fu capolista, per poi essere raggiunta l’indomani dal Carpi. L’altra vittoria in uno scontro diretto risale allo scorso 28 dicembre contro il Lanciano, in trasferta. Due vittorie, dunque, con squadre che difficilmente concorreranno per le due promozioni dirette in A, visto che il Trapani è undicesimo a 33 punti, mentre il Lanciano occupa l’ottava posizione con 37 punti. I rossoblù contro Avellino e Livorno, dirette inseguitrici (rispettivamente a 45 e 43), ha raccolto zero punti. Queste due sconfitte potrebbero fare la differenza in un finale a pari punti. Il regolamento prevede si guardi per primo il punteggio negli scontri diretti. Quattro, invece, sono stati i pareggi: due fuori casa (a Vicenza 0-0, e a La Spezia 1-1); e due in casa (Carpi 0-0, e Frosinone 2-2). Il Vicenza, sotto la nuova gestione Marino, arriva al Dall’Ara con una media di 2.06 punti a partita. E’ vietato sottovalutare.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy