Bologna-Toro: i migliori e i peggiori

Bologna-Toro: i migliori e i peggiori

I tavoli della tribuna da stampa, uno scooter, i polli e un biscottificio, ecco il meglio e il peggio di Bologna-Torino

I MIGLIORI
Quei furbacchiotti del Torino – Come fare un’irritante melina per portare a casa un placido zero a zero, raccogliere l’assenso della squadra avversaria e poi fregarla facendosi dare un rigorino a recupero inoltrato. Squadra di volpi, altro che toro.
I tavolini della tribuna stampa – Utilissimi per i colpi di sonno che nel secondo tempo si sono fatti insostenibili.
Lo stadio Dall’Ara – Pare che fino al 2018 non si parli di ristrutturazione (ma non era l’intervento-cardine urgentissimo su cui poggiava tutto il progetto-Bologna?). Bene: in splendide giornate come questa è ancora uno degli stadi più belli d’Italia. Non scrivo la stessa cosa quando piove o nevica.

Il mio scooter – Un bellissimo giro in moto dopo la partita mi ha fatto passare presto di mente lo spettacolo orrendo a cui avevo assistito. Grazie.

I PEGGIORI
Quei polli del Bologna – Accettare che gli avversari smettano di giocare aspettando il fischio finale senza aggredirli è già vergognoso di per sé davanti ad un pubblico pagante ed appassionato; regalare a quegli stessi avversari i tre inattesi punti all’ultimo minuto è da pisquani di prima categoria.
Il biscottificio – Che almeno sforni bene senza sorpresine finali!!
Joey Saputo – Bisogna che una volta venga allo stadio travestito e in incognito.
Sergio Floccari – Un simbolico peggiore fra i 14 rossoblu scesi in campo: mi dispiace ammetterlo ma peggio di così un attaccante di serie A non può giocare.
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