Bologna: tanti interrogativi in attacco

Bologna: tanti interrogativi in attacco

di Patrick Olivotti

A circa un mese dall’inizio del campionato non sono ancora arrivati i rinforzi per l’attacco attesi da Rossi. Infatti finora col mercato si è andato a rinforzare il centrocampo e la difesa mentre l’attacco, in queste prime uscite stagionali, per necessità vede ancora la presenza di giocatori che probabilmente a fine agosto non saranno più in rosa. Nell’amichevole di ieri con il Sudtirol ad esempio è andato in gol Cacia per l’1-0 definitivo. Il giocatore però ha già le valigie pronte e sono già arrivate delle offerte per lui, tuttavia l’ex Verona è alla ricerca di una squadra che gli offra un contratto pluriennale, altrimenti resterà qui. Stesso discorso per Rolando Bianchi, per lui si parlava di Qatar e di Montreal Impact, però al momento rimane un giocatore del Bologna. A giocarsi invece la permanenza a Bologna probabilmente saranno Mancosu e Acquafresca, con quest’ultimo che durante queste settimane a Castelrotto è stato quello che ha dato a Rossi le risposte più positive sul campo. Per Mancosu nessuna offerta invece, soltanto un sondaggio da parte dello Spezia che però nelle ultime ore ha puntato forte su Calaiò. Non sarà facile liberarsi del giocatore a causa del contratto triennale da 450 mila euro l’anno firmato a gennaio. Per quanto riguarda infine Paponi le possibilità che rimanga in rosa sono molto poche. La sua convocazione per il ritiro di Castelrotto è stata dettata soprattutto dalla necessità di far numero.

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