Bologna, per diventare grande serve tempo

Bologna, per diventare grande serve tempo

Il piano di investimenti iniziale di Saputo finirà nel 2017/2018, dopo si spera in una profonda revisione delle risorse.

Joey Saputo un anno e mezzo fa si è messo una mano sul cuore e salvato il Bologna. Sì, perché tra debiti e investimenti per migliorare tutti i comparti del club il patron ha investito nei primi 18 mesi 70 milioni di euro. Il Bologna, in sintesi, non è costato poco e solo grazie al canadese è stato evitato il fallimento.

Il piano iniziale di investimenti – su un arco di tempo di 3 anni – è di 100 milioni di euro. Più di trequarti del totale è già stato impegnato, considerati i 30 milioni di debiti che presentava il club dopo la gestione Guaraldi e i 40 investiti sul mercato. La rivoluzione sulla rosa effettuata da Corvino, ma necessaria per mantenere il club in Serie A, ha portato via una grande parte delle risorse inizialmente stimate. Ora è il momento del risparmio, delle scelte oculate. Da qui operazioni di mercato più basate sui giovani che sul grande nome, senza dimenticare tutti gli investimenti portati avanti anche sotto il profilo delle strutture. In sostanza, il Bologna paga il fardello iniziale.

Per vedere dunque il club rossoblù ai vertici del campionato serve ancora tempo. Innanzitutto, il prossimo anno Saputo dovrà versare altri 25 milioni di euro e fino alla conclusione dei primi 3 anni di gestione l’obiettivo sarà il consolidamento della categoria. Per alzare l’asticella serve dunque un notevole incremento dei ricavi, il Bologna si augura un cambiamento delle leggi del calcio, soprattutto sotto il profilo dei diritti televisivi. Si augura anche una ritrovata credibilità e competitività della Serie A, ormai diventato il quarto campionato europeo. Se a livello nazionale non cambierà nulla per il Bologna l’inserimento tra i top club italiani sarà difficile, a meno che Saputo non metta pesantemente mano al portafoglio.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy