Bologna: Nel girone d’andata solo tre vittorie sul proprio campo

Bologna: Nel girone d’andata solo tre vittorie sul proprio campo

Il Bologna, nel girone d’andata, si è imposto solo tre volte tra le mura amiche. In questi giorni iniziali del 2016 si decide il mercato per la squadra per disputare tutte le gare di ritorno in grande stile.

di Amos Segal

Questo Bologna che ha chiuso ieri il girone d’andata con la sconfitta interna con il Chievo Verona, ha una caratteristica particolare: in casa è riuscito a imporsi solo per tre volte. La prima il 20 settembre con la rete di Anthony Mounier che mise KO il Frosinone, con Delio Rossi ancora in panchina; a seguire tre sconfitte consecutive contro Udinese (1-2), Palermo ed Inter (entrambe per 0-1), che costò la panchina al tecnico riminese, sostituito da Roberto Donadoni. Con il bergamasco sono arrivati subito i successi su Atalanta (3-0) e Napoli (3-2), conditi dal brillante pareggio contro Roma (2-2). Però a dicembre è arrivato anche lo stop contro l’Empoli (2-3) e ieri il primo dell’anno solare contro i clivensi (0-1).

Giunti al giro di boa, è giunto il momento che la squadra tiri fuori il suo vero volto anche tra le mura amiche: in trasferta ha regalato colpi da maestro come le vittorie a Genova contro il Grifone e a Milano con il Diavolo rossonero per 1-0 e la diretta concorrente Hellas Verona per 2-0 al “Bentegodi”. In quest’ultimo caso, la squadra scaligera ha il poco invidiabile record di nessuna vittoria nel girone.

Tornando all’undici felsineo, possiamo sicuramente affermare che la squadra è giovane e sta facendo pratica, sta facendo emergere il suo potenziale, ma bisogna che a gennaio arrivino rinforzi decisivi per un girone di ritorno all’altezza della situazione. Il pubblico è sempre stato vicino alla squadra, spesso e volentieri ha dato lezioni di tifo nelle trasferte, pertanto il Bologna ha ancora dalla sua l’affetto della gente, che tante battaglie ha vinto, entrando nei cuori dei giocatori.

Ora è tempo che emerga la sua forza, della quale tutti siamo consci nell’ambiente, in modo che il pubblico sugli spalti aumenti sempre di più, accompagnando i propri eroi in questa seconda ed importantissima fase della corsa alla salvezza: la Serie A, talvolta, è come la vecchia corsa delle diligenze del vecchio West americano, dove ognuno cerca di tagliare il suo traguardo contando sulle proprie forze. Il Bologna ne ha, questo è sicuro, pertanto ci auguriamo tutti che nel mese corrente di gennaio dell’anno nuovo gli arrivino i giusti rifornimenti per proseguire la cavalcata, piantando sempre la propria bandiera sul campo in segno di vittoria, specialmente davanti alla sua tifoseria che giustamente merita di essere ripagata. Un “Dall’Ara” pieno in ordine di posti come nelle grandi occasioni e coperto di rosso e blù sarà la cornice più bella per nuovi e sempre più splendidi successi dei ragazzi di Donadoni.

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