Bologna-Juventus, molto più di semplice una partita

Bologna-Juventus, molto più di semplice una partita

La ventiseiesima giornata ci regala uno scontro tra due squadre al livello più alto della loro forma, l’augurio che si fanno tutti è che la gara sia ricca di emozioni e gioie.

di Amos Segal

La Serie A da sempre ci vizia, regalando alla platea nazionale partite di blasone e dai grandi contenuti agonistici, che spesso attirano l’attenzione anche dei media internazionali.

Venerdì sera comincerà la ventiseiesima giornata all’insegna dello scontro tra due squadre con un ruolino di marcia da autentiche corazzate e, se la prima lo è da sempre, cioè la Juventus, l’altra lo è tornata grazie ad uno straordinario innesto in panchina: Roberto Donadoni. Anche l’allenatore dei bianconeri, Massimiliano Allegri, si è dimostrato, nonostante lo scetticismo iniziale (il suo arrivo al posto di Antonio Conte fu accolto da tremende contestazioni della tifoseria), un professionista all’altezza, vincendo subito lo Scudetto e arrivando in finale di Champions. In questa stagione, dopo l’inizio difficile, ha portato la sua squadra a quota 15 vittorie consecutive, minacciando il record di 17 stabilito dall’Inter nell’annata 2006-2007.

Altra curiosità, entrambe le squadre hanno iniziato il loro periodo d’oro all’undicesima giornata: la Juve battendo 2-1 il Toro nel derby della Mole ed il Bologna sconfiggendo in casa per 3-0 l’Atalanta, c’è quindi da credere che questo incrocio sarà un vero e proprio duello, come tra assi dell’aviazione di opposti schieramenti, che finalmente hanno l’opportunità di misurarsi nei cieli della gloria.

I ragazzi di Donadoni, padroni di casa allo Stadio “Renato Dall’Ara”, sanno di avere contro la migliore difesa del campionato, con un Buffon che ancora sa parare in grande stile e non subisce gol da 566 minuti (il 9 gennaio nella vittoria bianconera per 2-1 a Genova contro la Samp, l’autore del gol fu Antonio Cassano).

A guidare poi il fortino Juve è Andrea Barzagli il quale, a dispetto delle 34 primavere, gioca ancora con la foga di un ragazzino e l’intelligenza di un veterano, qualità non da poco e lo sa bene Mattìa Destro che è arrivato a quota 8 reti in campionato, sbloccandosi anche in trasferta segnando a Udine e portando altri 3 punti preziosi al Bologna. In più, c’è anche un Emanuele Giaccherini, grande ex della partita, che ha bollato 6 volte e regalato magie e soddisfazioni all’ambiente.

Quindi, se da un lato abbiamo la compagine ospite a caccia del sedicesimo sigillo, pur con la testa in Europa per la sfida casalinga contro il Bayern Monaco, dall’altra c’è la padrona di casa che vuole confermare il proprio momento dorato, sotto gli occhi del suo presidente giunto fin dal Canada per l’occasione: un altro motivo in più per non sfigurare e fare della gara un’avventura meravigliosa come il prosieguo del campionato.

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