Bologna-Empoli: i migliori e i peggiori

Bologna-Empoli: i migliori e i peggiori

Donadoni, Brighi (due volte), i giornali, Floccari: ecco il meglio e il peggio della sfida del Castellani

I MIGLIORI

Roberto Donadoni – Gli hanno chiesto di salvare un Bologna sconsolatamente ultimo con 8 sconfitte sul groppone e lui ha compiuto la missione. Che era, a detta della dirigenza (Corvino in particolare) il massimo possibile nel primo anno di ricostruzione societaria in Serie A. Ad un certo punto sembrava poter ottenere dai suoi giocatori anche molto di più, ma era una semplice illusione. Lo attendiamo il prossimo campionato partendo dalla campagna acquisti e dal ritiro.

Matteo Brighi – Migliore in campo per tenacia e utilità tattica. L’usato sicuro che quando serve ti porta a destinazione. Però, per completare il quadro con obiettività, prego guardare l’altra sezione di questa rubrica.

Alex Ferrari – Donadoni lo rilancia da titolare e lui risponde come sempre “presente”, senza strafare, senza bollicine, con coscienza dei propri limiti. Spero che l’anno prossimo rimanga per maturare come difensore centrale.

Antonio Mirante – Una parata ma decisiva. Il discorso su Conte e la Nazionale ormai non ho più voglia di ripeterlo, tanto sapete già come la penso, sia sul portiere che sul C.T.

I 1000 del “Castellani” – Miniesodo festoso dei nostri tifosi per, suppongo, godersi una bella giornata di primavera toscana, farsi una bella mangiata e andare a sostenere il Bologna anche sapendo che la partita non poteva essere molto diversa da come è stata. Sempre grandi!

 

I PEGGIORI

Matteo Brighi – L’altra faccia di questo vecchio pirata dei turbolenti mari della Serie A: in tutto il campionato è il centrocamposta del Bologna che ha cercato di più la soluzione a rete dalla distanza, talvolta avendo sul piede una palla decisiva. Accidenti se ha pigliato una volta in porta. Per un calciatore della sua esperienza, purtroppo, è un grosso limite.

Sergio Floccari – Ma insomma, inquadra la porta una buona volta! Per il piede storto di Brighi, pazienza, ma il tuo dovrebbe essere ben più addomesticato al goal.

Chi arbitra Bologna ed Empoli – Sarà un’epidemia, ma sono direttori di gara inesperti e fanno errori clamorosi. Ricordate all’andata l’ineffabile Mariani di Aprilia inventarsi la nuova regola che prima si fischia la palla fuori poi si convalida il goal? Adesso ci si è messo anche l’imberbe Chiffi di Padova, che non vede (o, chissà, si incarta sulla norma del vantaggio) un rigore nettissimo per l’Empoli. Si potrebbe ridesignarli l’anno prossimo così vediamo eventuali e auspicabili progressi.

I giornali bolognesi –  Almeno quelli che fino a marzo sparavano allegramente in prima pagina la parola Europa. Finché siamo al bar, va bene; ma sono organi di informazione, non devono aggiungere il prefisso “-dis” davanti. La nostra Coppa è il decimo posto, e va bene così.

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