Bologna-Carpi, all’andata l’inizio del secondo calvario di Krafth

Bologna-Carpi, all’andata l’inizio del secondo calvario di Krafth

Dopo un girone lo svedese non si è più ripreso, Mbaye e la difesa sì

C’è un giocatore ancora oggetto misterioso in casa rossoblù: Emil Krafth. Lo svedese è arrivato a Bologna con un problema alla schiena da cui ha fatto fatica a riprendersi del tutto. La sua occasione di riscatto arrivò al Braglia in occasione della gara di andata, ma l’intervento da rosso di Lollo lo mise fuorigioco. Da lì in poi tanta infermeria e tanto lavoro differenziato e palestra.

Subentrò a lui Mbaye, colui che ora è diventato un punto fermo nel ruolo di terzino destro. In campo c’erano anche Gastaldello e Masina, che firmarono la rimonta e la momentanea salvezza della panchina di Delio Rossi. Quella era una difesa ancora in fase di costruzione, con un Bologna che faceva fatica a registrarsi difensivamente. Mbaye, Gasta e Masina sono elementi che hanno contribuito a blindare la difesa rossoblù nell’ultimo mese, assieme a loro Mimmo Maietta, assente sia all’andata sia quando i rossoblù caddero sotto i colpi della banda di Castori al Cabassi in B. Dopo un girone, Krafth deve ancora riprendersi, Mbaye sta dimostrando il suo valore e la difesa è blindata da Gastaldello, Maietta e Masina. A guidare tutti dalla porta: Antonio Mirante.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy