Bologna: cambio di marcia con Donadoni

Bologna: cambio di marcia con Donadoni

Lo schema con cui giocava il Bologna prima con Rossi e quello con cui gioca adesso con Donadoni

La Juventus ha sconfitto il Bologna per 3 – 1 nella gara di andata il 04/10/2015 con Delio Rossi in panchina, che è stato tecnico dei rossoblù  per 10 giornate. Questa fu infatti, una delle ultime partite di Rossi nella squadra bolognese, lasciando poi il posto a Roberto Donadoni dal 1 novembre.

Come riporta Juventus.com se il campionato fosse iniziato alla 11esima partita, la prima di Donadoni, la classifica di Serie A vedrebbe il Bologna al quarto posto, con 27 punti, dietro la Juventus con 45 punti, Napoli a 35, Fiorentina a 28.

 

Il Bologna, sotto la guida di Donadoni ha costruito una seconda parte di campionato segnando più reti, soprattutto quelle di Giaccherini e Destro  (6 il primo e 8 il secondo) . Lo schema con cui giocava il Bologna prima e quello con cui gioca adesso è apparentemente lo stesso: schierano un identico 4-3-3, ma una prima differenza si nota confrontando gli undici uomini più utilizzati nelle prime 10 giornate e poi nelle successive 15:

11 con più presenze per Delio Rossi: Mirante; Ferrari, Oikonomou, Rossettini, Masina; Rizzo, Diawara, Pulgar; Mounier, Destro, Brienza.
11 con più presenze per Roberto Donadoni: Mirante; Rossettini, Gastaldello, Oikonomou, Masina; Taider, Diawara, Brighi; Mounier, Destro, Giaccherini.

Una differenza evidente è la presenza di Giaccherini, che con Donadoni diventa un elemento fondamentale, segnando solo all’inizio del 2016 4 gol. Il risultato è un gioco che predilige maggiormente le fasce, come si nota nelle zone di campo in cui il Bologna attacca. Un’impostazione del genere favorisce maggiormente le incursioni dell’attaccante Mattia Destro, che non a caso nelle sue azioni, prende le mosse proprio da una fascia, in questo caso quella sinistra.

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