Bologna abbraccia Destro

Bologna abbraccia Destro

Grandissima folla ieri in Galleria Cavour, l’arrivo di Mattia Destro (unicamente dedicato ai tifosi senza rilasciare dichiarazioni) è stato accolto circa 400 persone. Una porzione di stadio, tant’è che è arrivato prontamente il coro “Mattia portaci in Europa!”. E’ il nuovo idolo della folla, soprattutto dei ragazzini che lo identificano come il vero top player di questo Bologna. Visibilmente emozionato, tanto da ammetterlo successivamente pure sui social, Destro non si è tirato indietro e a concesso la sua gratitudine a tutti quei tifosi adornati di sciarpa rossoblù per una stretta di mano, un saluto e un autografo. Un tremante ‘grazie a tutti’ per salutare nella sua complessità una vasta folla radunatasi in uno dei luoghi simbolo della città; simbolo di eleganza, ricchezza e storicità. A farla da padrone, un ragazzo appena 24enne in cerca di una nuova ribalta, nuovi stimoli che possano favorire la fuoriuscita del suo talento unanimemente conosciuto; fondamentale per la stagione del Bologna e, successivamente, per tentare di nuovo la caccia alla nazionale. Peccato solo che il dato sugli abbonamenti non sia decollato, anche se l’incasso, visto il rialzo dei prezzi, pare comunque buono. Dove invece il Bologna può sfondare alla grande è il merchandising, in particolar modo per quanto riguarda la divisa ufficiale di Destro, ormai a ruba in ogni angolo della città. E pensare che Mattia non ha ancora segnato in gare ufficiali, potrebbe iniziare a Marassi dove con il Genoa debuttò a 19 anni stampando una rete a Sorrentino allora portiere del Chievo. Era il 2010, era quasi uno sconosciuto ai più, ora si è preso Galleria Cavour da idolo indiscusso. In attesa di prendersi anche il Dall’Ara.

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