Beneforti: «Fabbri? Fa troppo il fenomeno»

Beneforti: «Fabbri? Fa troppo il fenomeno»

Non convince la designazione del fischietto ravennate per Bologna-Sampdoria: «Fabbri fa troppo il fenomeno».

Claudio Beneforti ha commentato ai microfoni di “Quasi gol” su Radio Bologna Uno la designazione del fischietto ravennate Fabbri per BolognaSampdoria: «Sarebbe un buon arbitro se non si sentisse Collina. Pur essendo molto giovane, gli piace fare il protagonista. Fa troppo il fenomeno, deve un attimino ridimensionarsi».

Il giornalista emiliano si è poi concentrato sulle ultime calde ore di mercato. Per il Bologna resta aperta la pista che porta al francese Biabiany. «Se l’attaccante non convince Mancini ad essere liberato, l’Inter non lo lascerà andare indipendentemente dall’arrivo di Éder. Constant? I rossoblù gli hanno fatto un’offerta, il giocatore però vorrebbe di più. Se entro domani non si arriverà ad un accordo il ragazzo rimarrà dov’è. Penso che un altro giocatore arriverà. Però non metto la mano sul fuoco perché il Bologna non compra tanto per comprare. Se arriva un giocatore il Bologna lo fa per migliorare il proprio organico. Se arriva uno tra Constant, Biabiany e Mulumbu, non arriva Tachtsidis, così come Dzemaili. Trattative in uscita? Non mi pare ci siano grandi opportunità per Acquafresca e Zuculini. Se la loro idea è di restare qua non c’è niente da fare. Gabbiadini al posto di Éder alla Samp? Il mercato non è un gioco. Gabbiadini è un obiettivo del Wolfsburg, che ha offerto 23 milioni di euro. Tutti giocano a fare il mercato, con i soldi degli altri però è facile. Al posto di Éder la Samp prenderà sicuramente un altro attaccante. Sono curioso di vedere come domenica i blucerchiati si presenteranno a Bologna. In questo momento i liguri sono una stazione ferroviaria di mercato. Spero che il Bologna sappia approfittare di questa situazione instabile. Spero che il Carpi si salvi, se però sabato gli emiliani non superano il Palermo la salvezza si allontana parecchio. Cassano è sempre un pericolo pubblico, attenzione poi a Correa. Non illudiamoci se domenica non ci sarà Éder, sarà comunque una partita complicatissima. Se arriva un giocatore più forte di Mounier, il francese si giocherà il posto con il nuovo arrivato. Una squadra forte deve avere un organico importante. Più giocatori si hanno a disposizione, meglio è. Il Bologna vuole trattenere i suoi giovani, sono convinto che li tratterrà tutti o quasi. Se dovesse arrivare un’offerta irrinunciabile può darsi che uno possa partire».

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