Bellugi: “Il Bfc fu la scelta migliore della mia vita. Oggi? la squadra può fare di più”

Bellugi: “Il Bfc fu la scelta migliore della mia vita. Oggi? la squadra può fare di più”

Mauro Bellugi, ex di Inter e Bologna, racconta la sua storia in rossoblù: “Momenti fantastici”. Donadoni: “Un’amico, ma contro il milan mi ha fatto arrabbiare”

Le due squadre della sua vita che si sfidano. Per Mauro Bellugi Bologna-Inter non è una sfida come le altre.  Intervistato dal Resto del Carlino, Bellugi ripercorre la sua in rossoblù

Sul Bologna: “E’ stata la scelta migliore della mia carriera, anche se subito non l’avevo capito. Arrivavo dall’Inter, era il 1974, in nerazzurro mi trattarono male. Per me l’Inter era una madre che mi aveva accolto quando ero salito a 16 anni da Buonconvento, il mio paese in provincia di Siena. Dopo i mondiali il Bologna mi fece l’offerta, allora il cartellino era di proprietà dei club. Poteva sembrare un declassamento, in realtà non ho avuto dubbi perché sapevo di trovare degli amici come Bulgarelli, come Savoldi. E infatti sono stato benissimo e al di là degli infortuni, ho anche giocato bene. Ho ricordi bellissimi“.

Non solo in campo: ” A Bologna nel 1975 è nata mia figlia Giada, a Villalba dal professor Gherardo Casaglia. Ricordo i ristoranti dove andavamo a cena, dalla Brenta al Tartufo, dai Notai a Rodrigo, al Pappagallo, che era vicino casa mia. Stavo in via Castiglione, si viveva davvero bene. Ho ancora tanti amici con i quali mi trovo, in città o a Riccione in vacanza“.

Sul Bologna di oggi:Lo seguo sempre, anche perché Donadoni è un amico che stimo tantissimo. Roberto è proprio bravo, anche se contro il Milan mi ha fatto arrabbiare, non si può perdere una partita così. Questa squadra può fare meglio: se sei sul ring e affronti Tyson che ha le mani legate, non puoi metterti a scappare”

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