Bazzani: “Peccato non aver indossato la maglia rossoblù”

Bazzani: “Peccato non aver indossato la maglia rossoblù”

Si è ritirato dal calcio giocato domenica, a 39 anni Fabio Bazzani ha detto basta dopo venti anni di onorata carriera partita proprio da Bologna e dal Boca San Lazzaro. Da lì una carriera in crescendo fino a toccare la Serie A e maglie blasonate come quelle di Lazio, Sampdoria e Perugia, per arrivare al coronamento di una vita intera: la Nazionale. L’ex attaccante è stato intervistato dal Carlino: “Stanotte non ho dormito – ha ammesso Bazzani – l’emozione è ancora tanta e ci vorrà un po’ per metabolizzare la chiusura della carriera. Sarà difficile abbandonare le abitudini che per vent’anni ho portato avanti”. Tanti i momenti importanti della sua vita calcistica, uno in particolare non si dimentica: “Sicuramente quello in cui ho indossato la maglia numero nove dell’Italia ad Ancona in amichevole con la Romania, ricordo però anche con piacere il primo gol in A col Perugia e la vittoria in B con la Samp”. Tanti i gol segnati da Bazzani, uno in particolare però è rimasto stampato nella memoria: “Il 2-1 nel derby con il Genoa che permise alla Samp di vincere il campionato di B”. Ora la carriera di allenatore, ma qualche rimpianto Bazzani ce l’ha: “Sbagliai a lasciare la Samp nel 2005 a gennaio, soprattutto il rimpianto più grande è non essere mai riuscito a vestire la maglia del Bologna”.

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