Bartolozzi: “La squadra non è contro Rossi”

Bartolozzi: “La squadra non è contro Rossi”

Intervenuto a Passione Rossoblù, il direttore di Stadio Bruno Bartolozzi ha espresso il suo parere sul momento del Bologna. L’inizio però è dedicato a Grassani e quel punto di penalizzazione ridato, decisivo per la corsa alla Serie A: “La promozione è anche di Grassani, punto determinante. I dirigenti del Bologna lo avevano dato per perso, al club non furono dati i tempi per poter argomentare quello che oggettivamente era un ritardo. La Procura non interrogò Guaraldi, senza un confronto tra difesa e accusa non è possibile procedere secondo il diritto sportivo vigente, il quale prevedeva anche un tempo entro cui i procedimenti venissero dichiarati estinti. La Procura dunque incassò una serie di sconfitte, l’ultima quel punto che poi divenne determinante”. Sulla squadra e su presunti dissidi con l’allenatore: “Non credo che la squadra sia contro Rossi, sono tutti giocatori che scommettono su questo anno per fare la differenza. Ne va della loro reputazione”. Su Corvino, la situazione di classifica e l’umore di Saputo: “Una valutazione complessiva Saputo la sta facendo, prima o poi chiederà conto se la situazione non cambia. Se vinci contro Palermo e Carpi la crisi diventa controllata. Il vero pericolo è la sosta, se ci arrivi con un risultati positivo lavori con il vento in poppa, arrivandoci come ci è arrivato il Bologna diventa un problema”. Deficit anche di personalità: “Esiste un problema playmaker e quello dell’uomo della responsabilità. Serviva adesso l’esperienza, l’uomo che ti diceva cosa fare nei momenti di difficoltà. Chi ha costruito la squadra pensava che i suoi uomini avessero già questo tipo di consapevolezza”. Sulle prospettive: “Il Bologna non andrà mai in crisi rischiando il default, ma non sarà una squadra che potrà investire tanti tanti soldi sul mercato per raggiungere obiettivi di un certo prestigio”.

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