Bartolozzi: “Errori evidenti sul mercato, nessuno in questa squadra può dire ‘ci penso io'”

Bartolozzi: “Errori evidenti sul mercato, nessuno in questa squadra può dire ‘ci penso io'”

Intervenuto a Passione Rossoblù su Radio Nettuno, il direttore di Stadio ha risposto alle domande di Leo Vicari e degli ascoltatori. Si è partiti sul mercato, una squadra per il direttore costruita con errori lampanti: “Il mercato ha messo in condizione Delio Rossi di esprimere solo in parte le sue potenzialità, esonerarlo sarebbe una sconfitta per il club. Ci sono errori evidenti sul mercato sia come tempi sia come natura delle scelte. Qualche buon giocatore c’è, con questo e con le capacità di Rossi si deve però fare meglio. La squadra nel secondo tempo non fa nulla, non reagisce, subisce aspettando che i minuti scorrano il più in fretta possibile”. Si passa poi agli errori dei singoli, forse dovuti all’inesperienza e ad un possibile cambio modulo: “Gli errori individuali sono anche frutto delle scelte, ci sono giocatori inesperti che occupano ruoli in cui l’esperienza si accumula passo passo. I margini di miglioramento ci sono, a volte i moduli non portano soluzioni, ma crearne uno in cui i giocatori sono meno esposti può essere la soluzione. Nessuno in questa squadra può dire ‘ci penso io'”. Difficile dunque trovare una soluzione: “Quando una squadra non funziona, meglio avere il 4-4-2, modulo che copre il campo e che aiuta il gioco sulle fasce. Il Bologna ha giocatori adatti a quale modulo? Francamente me lo chiedo, la coperta è corta. Meglio continuare a lavorare su uno schema, dare punti fermi alla squadra”. Sui presunti torti arbitrali: “I punti sono stati tolti anche a Carpi e Sassuolo, qualcosina anche al Frosinone. Non siamo di fronte ai soliti clamorosi episodi, si tratta di un attaccante che sente una mano sulla spalla e che va giù. Il rigore è leggerino ma la mano c’è. E’ una grossa ingenuità, quella mano non la devi mettere”.

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