Baraldi per il Parma: “Aiuterò il club ad evitare la D”

Baraldi per il Parma: “Aiuterò il club ad evitare la D”

Anche Baraldi scende in campo per il Parma. L’ex dirigente di Parma, Lazio e Bologna, rimasto molto legato al club ducale, insieme a Mike Piazza (il campione di baseball interessato all’acquisizione del club) ha incontrato i curatori fallimentari.

Baraldi è stato chiamato vista la sua conoscenza dell’ambiente gialloblù, interpellato non solo da Piazza ma anche Zanetti, ai tempi, ne aveva chiesto un parere. Baraldi, dopo aver indagato, aveva però sconsigliato quest’utlimo dall’avventurarsi nell’acquisto della società sportiva a causa, soprattutto, degli stipendi futuri che peseranno al club per oltre settanta milioni nelle prossime tre stagioni. Ora l’ex dirigente sta lavorando per non far retrocedere ulteriormente il Parma, si sta ragionando sui modi e sulle quantità dei tagli da apportare alla cifra degli stipendi, tagli che potrebbero risultare fondamentali . “C’è tanto da lavorare -ha affermato- i curatori mi hanno spiegato alcuni dettagli e adesso ci faremo un’idea, il lavoro da fare sarà tantissimo e in poco tempo”. 

Evitare la D non sarà facile. Dopo che il giudice fallimentare ha concesso un allungamento della proroga per consentire alle due società interessate di formulare la loro offerta per l’acquisto del Parma, adesso il principale ostacolo è rappresentato dalla Figc. Da Roma arrivano infatti voci di un Tavecchio molto titubante nel salvare il Parma a tutti a costi, un Tavecchio che vorrebbe evitare di compiere troppe acrobazie. 

Ora al Parma non resta che giocare tutte le carte in uno sprint disperato.

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